Cronaca Oria

Rapinò un'anziana nella sua abitazione: inchiodato dalle impronte digitali

Insieme ad altri 3 banditi irruppe nell’appartamento di un’anziana di Avetrana (Taranto), immobilizzandola e costringendola a consegnare il denaro che aveva in casa (appena 80 euro). Dopo cinque mesi di indagini, i carabinieri hanno stretto il cerchio intorno al 39enne Luca Calò, di Oria. A carico dell’uomo è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere

ORIA – Insieme ad altri 3 banditi irruppe nell’appartamento di un’anziana di Avetrana (Taranto), immobilizzandola e costringendola a consegnare il denaro che aveva in casa (appena 80 euro). Dopo cinque mesi di indagini, i carabinieri hanno stretto il cerchio intorno al 39enne Luca Calò, di Oria. A carico dell’uomo è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del tribunale di Taranto, Martino Rosati, sul richiesta del pm Lanfranco Marzia.

Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Manduria. La cruenta rapina si verificò lo scorso maggio. I rapinatori, dopo aver assaltato l’appartamento della pensionata, intimarono alla malcapitata di non proferire alcuna parola. I militari, giunti sul posto per i rilievi del caso, ascoltarono l’anziana, la cui testimonianza costituì una buona base di partenza delle indagini.

Nel corso del sopralluogo, poi, gli esperti della Scientifica rilevarono una serie di impronte digitali sui mobili. Alcune di queste appartenevano proprio a Luca Calò.

Una volta completato il puzzle investigativo, è scattato il provvedimento restrittivo. Prelevato presso la propria abitazione, l’oritano è stato condotto nella casa circondariale di Taranto. Ma il lavoro dei carabinieri non finisce qui. E’ ancora aperta la caccia ai tre complici. 

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