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Rapinò un uomo con un coltello: inchiodato dai segni sul viso

La decisione di agire a volto scoperto si è rivelata fatale per un uomo che alla fine di ottobre rapinò per le vie di Ostuni una persona appena uscita dal luogo di lavoro, puntandole un coltello alla gola

OSTUNI – La decisione di agire a volto scoperto si è rivelata fatale per un uomo che alla fine di ottobre rapinò per le vie di Ostuni una persona appena uscita dal luogo di lavoro, puntandole un coltello alla gola. Proprio grazie a dei segni particolari sul viso, infatti, i poliziotti del locale commissariato al comando del commissario capo Gianni Albano sono risaliti al presunto autore dell’aggressione. Si tratta del 43enne R.S., del posto, già noto alle forze dell’ordine.

Da quanto appurato dalle forze dell’ordine, il malfattore si avvicinò alla vittima mentre questa percorreva la via di casa, inducendola a fermarsi con la scusa di chiederle delle informazioni. Ma ben presto il 43enne rivelò le sue reali intenzioni. Il bandito infatti strattonò il malcapitato, facendolo cadere per terra. Poi estrasse un coltello, glielo puntò alla gola e si fece consegnare il borsello a tracolla, al cui interno c’erano circa 30 euro in contanti, oltre a vari documenti personali. Sul posto si recò immediatamente una pattuglia di agenti del commissariato.

La vittima, dopo essersi ripresa dallo choc, fornì delle indicazioni sui connotati del bandito, cristallizzate successivamente in un dettagliato identikit. Gli uomini della squadra di polizia giudiziaria, tenendo conto anche del fatto che il rapinatore parlava con accento ostunese, capirono immediatamente che si trattava di un individuo del posto e in particolar modo, proprio in virtù di quei segni sul viso descritti dall’aggredito, risalirono a R.S.

Gli investigatori iniziarono subito a scandagliare i luoghi abitualmente frequentati dal sospettato, senza riuscire a rintracciarlo. Ma le indagini sono andate avanti. Grazie a una serie di ulteriori elementi raccolti dai poliziotti, in settimana il cerchio si è chiuso definitivamente intorno al 43enne, denunciato per rapina, aggravata dall’ uso del coltello e dai futili motivi oltre a quella di uso od oggetti atti ad offendere.

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