Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

"Ora misure urgenti per limitare i criminali e tutelare le guardie giurate"

La richiesta del segretario nazionale del sindacato Savip a seguito dell'assalto al portavalori sulla superstrada. Demitri (Nsc): "Ormai i criminali sono più equipaggiati delle forze dell’ordine"

BRINDISI – “Misure urgenti per limitare l’attività dei criminali e la circolazione degli strumenti di morte”. La richiesta arriva dal segretario nazionale del Savip (Sindacato autonomo vigilanza privata), Vincenzo del Vicario, dopo l’assalto al portavalori che si è verificato stamattina (giovedì 4 luglio) sulla strada statale 613 Brindisi - Lecce. 

La rapina avviene a distanza di 5 giorni dell’assalto al caveau della “Mondialpol Vedetta 2” in provincia di Sassari, “mettendo ancora una volta in evidenza - denuncia del Vicario - come tali servizi siano regolamentati in modo da non tutelare le guardie giurate e da mettere a repentaglio la Sicurezza Pubblica”.

“Il ministro dell’Interno Piantedosi, il capo della Polizia Pisani e tutte le altre autorità di pubblica sicurezza – prosegue del Vicario - debbono prendere atto che i tempi sono cambiati e che l’imperversare della criminalità, che può disporre di armi micidiali ed esplosivi, è un dato di fatto confermato da una sequela inarrestabile di sanguinosi episodi”.

“Gradiremmo perciò, nelle misure urgenti per limitare l’attività dei criminali e la circolazione degli strumenti di morte dei quali si servono per dare l’assalto ai nostri colleghi. Non si deve attendere una nuova morte di un lavoratore della vigilanza privata per poi battersi il petto. Già oggi, se il Ministro dell’Interno lo vuole possono essere adottate delle misure efficaci per prevenire nuovi assalti a portavalori”.

“Ricordiamo a tutti che negli ultimi dieci anni – conclude del Vicario - abbiamo contato ben 36 colleghi e che hanno perso la vita in assalti a banche e portavalori, un dato che dovrebbe essere tenuto in debita considerazione dai politici, dai magistrati, dalle autorità di pubblica sicurezza e dalle forze di Polizia”.

Sulla vicenda, si registra inoltre l'intervento di Cataldo Demitri, segretario generale Puglia del Nuovo Sindacato Carabinieri (Nsc). " malviventi hanno agito con esplosivo e mitragliette, fortunatamente i blindati hanno attutito i colpi e le guardie giurate sono rimaste illese. Oramai i criminali sono più equipaggiati delle forze dell’ordine. Non osiamo immaginare - dice Demitri - cosa sarebbe accaduto se su quell’intervento fossero intervenute pattuglie delle stazioni carabinieri che, a differenza dell’aliquota radiomobile, non dispongono di mezzi blindati".

Poi, Demitri rivolge un appello alle istituzioni: "Alla luce di questa crescente escalation criminale chiediamo in vista del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà domani (venerdì 5 luglio 2024, ndr) a Brindisi, che siano previste maggiori dotazioni idonee per gli operatori delle forze dell’ordine e che siano meglio equipaggiate anche le pattuglie delle stazioni carabinieri che, in caso di interventi pericolosi, vanno tutelate". 

Anche la Fesica Confsal con Lorenzo Tramaglino e Bruno Mariani, rispettivamente segretario nazionale del comparto vigilanza privata e segretario generale, fa appello al ministero degli Interni, allo Stato, affinché la sua presenza si concretizzi assicurando maggiore sicurezza alle guardie giurate ed allo stesso tempo ai cittadini: "È incredibile come episodi di questo tipo siano ormai all’ordine del giorno - affermano - In queste ore è accorata la richiesta, come per i deputati Saverio Congedo e Mauro D'Attis, di chi chiede al ministro Piantedosi ed alla stessa premier Meloni di far qualcosa. Di certo se il rischio delle guardie giurate continua ad essere così alto e gli episodi resteranno così frequenti, chiederemo - spiegano i sindacalisti - l’ausilio dell'esercito italiano in scorta degli stessi blindati che vengono colpiti e derubati con il rischio di coinvolgimento mortale di chi è in servizio a bordo".

Le segreterie sindacali territoriali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, inoltre, manifestano profonda preoccupazione per l'episodio. E hanno formalizzato la richiesta di essere convocati con urgenza dal prefetto di Brindisi. Scrivono in una nota: "La frequenza con cui tali eventi si verificano, in Puglia, merita una riflessione sulla sicurezza dei servizi svolti dalle guardie particolari giurate" e "ribadiscono, con forza, che non si può rischiare la vita per il lavoro e che occorre intervenire in maniera energica e sinergica, a tutti i livelli, per prevenire i rischi connessi all'attività delle gpg. Il rischio è certamente insito nella loro attività ma, in ogni caso, vanno create le condizioni perché tale rischio sia ridotto il più possibile. Le aziende del settore devono garantire, dal canto loro, standard di sicurezza sempre più efficaci evitando di gestire le attività con l'esclusiva  logica del massimo risparmio e della riduzione dei costi", concludono.

Articolo aggiornato alle 19:09 (nota Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil)

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