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Comune, sindaca in silenzio sulla quota rosa. I Cinque stelle al Tar

Gelo tra Cor e centristi di Rollo. Nessuna decisione a distanza di un mese dall'invito scritto del prefetto a rivedere la Giunta con inserimento di una donna. I Cinque Stelle si rivolgono alla consigliera regionale per le Pari opportunità

BRINDISI – Nessuna decisione sull’assessore donna che manca in Giunta e che deve essere inserito per rispettare le quote rosa. La sindaca di Brindisi Angela Carluccio non ha comunicato niente né tanto meno ha riconvocato le forze di maggioranza, nonostante sia trascorso un mese dall’invito, scritto, del prefetto Annunziato Vardè, costretto a intervenire sulla vita politico-amministrativa del Palazzo, dopo la segnalazione dei grillini che adesso puntano al Tar per ristabilire la parità di genere nell’esecutivo.

stefano alparone ed elena giglio-2

A sentire le opposizioni, la prima cittadina sarebbe ostaggio della sua maggioranza divisa tra centristi e Cor, con i primi che tramite Marcello Rollo hanno detto chiaro e tondo che non intendono rinunciare a nessun assessore per far posto a una donna e gli altri che gridano al rispetto dei pesi elettorali, in nome dei quali rivendicano un altro posto in Giunta da declinare in rosa.

L’unica novità potrebbe arrivare con l’azione legale su cui sono al lavoro i consiglieri comunali di opposizione Stefano Alparone ed Elena Giglio, d’intesa con il consigliere regionale Gianluca Bozzetti, determinati a non lasciar correre. Intanto perché in caso contrario il Comune e la sindaca in primis si renderebbero “colpevoli” di uno sgarbo nei confronti del massimo rappresentante del Governo sul territorio, quindi di una violazione a disposizione di legge e di conseguenza sarebbero anche censurabili di scarsa attenzione se non mancanza di rispetto nei confronti del gentil sesso che invece è stato il filo conduttore della campagna elettorale della cosiddetta Grande coalizione dei moderati. Il primo passo in direzione del Tribunale amministrativo di Lecce prevede il contatto con la consigliera regionale per le Pari opportunità, Serenella Molendini.  

Come precedente, i pentastellati fanno riferimento al Comune di Ascoli Satriano.

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