Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Restinco, lavoratori in protesta

BRINDISI- Alcuni dipendenti della struttura Cara di Restinco si sono riuniti oggi in assemblea sindacale. Non ricevono gli stipendi da maggio.

BRINDISI- In seguito al prolungarsi di una situazione di incertezza economica alcuni dipendenti della struttura Cara (Centro di accoglienza richiedenti asilo) di Restinco si sono riuniti oggi in assemblea sindacale al fine di risolvere il problema del mancato pagamento delle retribuzioni inerenti i mesi di maggio e giugno 2013. Gli stessi assicurano, tuttavia, che per il momento saranno garantiti i servizi principali all'interno della struttura.

Ad aggravare il disagio dei dipendenti la notizia che il centro possa essere in futuro gestito da un'altra associazione, la Aquarinto che avrebbe vinto il ricorso legale per la gestione della struttura Cara. Tutto questo renderebbe più concreto il rischio per i dipendenti di ritrovarsi improvvisamente senza un lavoro.

A quanto riferiscono, non si tratta di una questione relativa soltanto ai loro impieghi, ma è una problematica che, per conseguenza, tende a peggiorare le condizioni esistenziali degli stranieri ospiti del centro, anche perché queste strutture dovrebbero prevalentemente garantire soccorso e accoglienza verso chi non è regolare al fine di assicurare la modalità della loro permanenza in Italia o l'eventuale allontanamento.

La protesta dei lavoratori non sembrerebbe campata in aria: l'eventualità di perdere un'entrata economica è più che concreta, e in tal caso, va tenuto conto che a restare disoccupati sarebbero persone che hanno una famiglia.

 

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