"Cani sciolti": concesso l'obbligo di dimora a uno degli indagati

Il gip, su istanza dell'avvocato Mario Guagliani, ha revocato la misura degli arresti domiciliari a carico di Gennaro Cantore

OSTUNI– Torna libero, con obbligo di dimora, il 49enne Gennaro Cantore, di Ostuni, arrestato lo scorso 16 maggio nell’ambito dell’operazione Cani sciolti. Il gip del tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, su istanza dell’avvocato dell’indagato, Mario Guagliani, ha disposto la revoca della misura degli arresti domiciliari.

Catore deve rispondere di un unico capo di imputazione, ossia possesso di arma clandestina. Rivestirebbe un ruolo del tutto marginale, dunque, da quanto appurato dagli inquirenti, nel sodalizio presumibilmente dedito a rapine sgominato dai carabinieri del Norm della compagnia di San Vito dei Normanni attraverso un’articolata indagine che quattro mesi fa ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di otto persone. Cantore verrà giudicato con rito ordinario. La prima udienza del processo è prevista per il prossimo 21 settembre. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nel cinema: si è spenta la regista brindisina Valentina Pedicini

  • Polpo da record: giornata di pesca fruttuosa a Lendinuso

  • Al mercato senza mascherina, "Il Dpcm non è legge": multata

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Banda delle spaccate scatenata: doppio raid in centro

  • Positivo al covid se ne va a spasso: scoperto dai carabinieri e denunciato

Torna su
BrindisiReport è in caricamento