Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

"Il servizio di radiologia interventistica ridotto a 12 ore. Fermare il declino"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario generale della Cgil della provincia di Brindisi, Antonio Macchia, sulla riduzione a 12 ore della copertura del prezioso servizio di radiologia interventistica all'ospedale Perrino

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario generale della Cgil della provincia di Brindisi, Antonio Macchia, sulla riduzione a 12 ore della copertura del prezioso servizio di radiologia interventistica all'ospedale Perrino.

Siamo alle solite: quando accade qualcosa che possa mettere a rischio la tenuta, invero assai precaria, delle strutture sanitarie e quindi sottolineare le responsabilità organizzative, anche penali, del management della nostra Asl , si corre ai “ripari”. La radiologia interventistica del “Perrino” ha carenze di medici, trovata la soluzione: ridimensionare il servizio, ovvero farlo funzionare solo 12 ore! Il medesimo servizio, infatti, sarà articolato dalle ore 8 alle 20 ed i pazienti che necessiteranno di trattamenti , dalle ore 20,00 alle 8 saranno trasferiti presso gli ospedali viciniori (Lecce, Taranto, Bari), sempre se riusciranno ad arrivarci …

E’ evidente che tale disposizione rileva l’assoluta inadeguatezza organizzativa di cui è vittima l’ospedale “Perrino” di Brindisi, oltre all’assenza di una programmazione sanitaria di ampio respiro. E’ bene ricordare che la Radiologia Interventistica è una metodica che consente di intervenire su pazienti critici e trattarli mediante procedure mini-invasive, che sono determinanti per salvare la vita agli stessi affetti da patologie da trattare in emergenza – urgenza.

L’alternativa a tale metodica è la chirurgia che tuttavia  in moltissime patologie è gravata da altissima mortalità intraoperatoria. Occorre essere chiari: non si vuole fermare la lenta agonia del servizio sanitario pubblico nella nostra provincia e si aspetta solo di decretarne la morte! Pertanto, si chiede al management aziendale un deciso cambio di rotta per rilanciare il servizio sanitario.

La vera sfida, invece, è quella di rendere tutti i Servizi e Unità Operative autonomi e sicuri, a cominciare proprio dalla Radiologia Interventistica, per evitare che il nostro sistema sanitario, già  fortemente penalizzato dalla mancanza di strutture ad alta complessità assistenziale, non riesca più a garantire i servizi minimi ai cittadini, divenendo di fatto la nostra azienda sanitaria una sorta di “dependance” di altre aziende sanitarie della Regione Puglia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Il servizio di radiologia interventistica ridotto a 12 ore. Fermare il declino"

BrindisiReport è in caricamento