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Rifiuti, bando europeo per il nuovo servizio: 31 milioni di euro per due anni

per il prossimo biennio il Comune cerca una società "solida" dal punto di vista economico-finanziario che sia in grado di assicurare un "miglioramento del servizio in termini di efficienza". Offerte entro il 7 novembre

BRINDISI – Bando europeo per la raccolta dei rifiuti a Brindisi, in attesa del maxi appalto dell’Aro 2 che dovrebbe durare dieci anni: per il prossimo biennio il Comune cerca una società “solida” dal punto di vista economico-finanziario che sia in grado di assicurare un “miglioramento del servizio in termini di efficienza”.

L’Amministrazione ci riprova con un testo che andrà in pubblicazione a breve, probabilmente nei prossimi giorni, con l’obiettivo di invertire la rotta sin qui seguita. Rotta contraddistinta da una serie di sanzioni applicate al gestore per violazione agli obblighi del capitolato, da polemiche sul piano politico e da lamentele dei cittadini.

L’importo stabilito come “canone mensile a base d’asta ammonta a un milione e 300mila euro, inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e l’Iva,  per un totale, riferito alla durata dell’appalto stabilito in due anni, di 31milioni e 200mila euro”.

Il criterio per l’affidamento, come si legge nell’ultima determina firmata dal dirigente del settore Ecologia Gaetano Padula, sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Con la previsione di una clausola di risoluzione immediata in caso di avvio del servizio unitario da parte dell’Aro Brindisi 2, al momento ancora congelato per effetto di ricorsi ai giudici amministrativi dopo i bandi pubblicati negli ultimi mesi.

Nel capitolato Tecnico Prestazionale, da porre a base di gara, c’è anche in riferimento alle “sopravvenute esigenze di trasporto e conferimento presso impianti diversi da quelli di proprietà comunale, stante la attuale indisponibilità degli stessi”. Sono ancora fuori servizio sia la discarica di Autigno, sequestrata nell’ambito dell’inchiesta sull’inquinamento della falda, sia l’impianto di Cdr oggetto dell’inchiesta sull’accordo corruttivo che la Procura sostiene abbia legato l’ex sindaco di Brindisi e l’imprenditore titolare della società Nubile a cui l’Amministrazione affidò la gestione di entrambi i siti.

“L'operatore economico cui affidare il servizio sarà scelto previa verifica del possesso dei requisiti di qualificazione previsti per l'affidamento di contratti di eguale importo mediante procedura aperta”. Il servizio di raccolta, trasporto rifiuti solidi urbani e rifiuti assimilabili da avviare allo smaltimento/recupero, raccolta differenziata e di ulteriori servizi accessori per la tutela dell’ambiente” resta gestito dalla società Ecologica Pugliese, arrivata a Brindisi dopo l’ordinanza sindacale numero  20 del 21 ottobre 2014, con effetto a partire dal 17 novembre successivo. L’ordinanza è stata prorogata nel tempo in favore della  società Ecologica Pugliese.

Quanto ai requisiti, è richiesto alle società "di aver gestito nell’ultimo triennio di attività (2013-2014-2015), servizi analoghi a quelli oggetto della gara, con modalità di raccolta “porta a porta”, almeno in un comune/ambito con popolazione complessiva superiore a 90mila abitanti; in caso di associazione temporanea d’imprese il suddetto requisito dovrà essere posseduto dalla mandataria nella misura minima del quaranta per cento". Per il fatturato annuo riferito a servizi analoghi a quelli oggetto del presente appalto, nell’ultimo triennio antecedente alla pubblicazione del bando (2013-2014- 2015) l'importo non deve essere inferiore a 15 milioni di euro per ciascun anno dello stesso triennio considerato. "In caso di associazione temporanea d’imprese il requisito dovrà essere posseduto dalla mandataria nella misura minima del quaranta per cento".

Sul fronte del personale, è richiesto nell’ultimo triennio (2013-2014-2015), un numero "non inferiore a 240 addetti più un dirigente per ogni anno, in caso di associazione temporanea d’imprese il suddetto requisito dovrà essere posseduto dalla mandataria nella misura minima del quaranta per cento". Richieste, inoltre,  idonee dichiarazioni bancarie (almeno due) comprovanti la capacità economica e finanziaria dell’impresa concorrente.

Le offerte scadono il prossimo 7 novembre.

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