Cronaca

Rifiuti, il monito del Comune: "Le frazioni differenziabili non finiscano nell'indifferenziato"

"Non è ammesso il conferimento nell’indifferenziato di tutte le frazioni differenziabili ”. Questo è il monito lanciato ai propri cittadini dal comune di Mesagne, a seguito dell’ordinanza con cui la Regione Puglia ha disposto il trasporto presso gli impianti di Cdr di Cavallino e Poggiardo

MESAGNE – “Non è ammesso il conferimento nell’indifferenziato di tutte le frazioni differenziabili ”. Questo è il monito lanciato ai propri cittadini dal comune di Mesagne, a seguito dell’ordinanza con cui la Regione Puglia ha disposto il trasporto presso gli impianti di Cdr di Cavallino e Poggiardo, con successivo conferimento presso la discarica di Statte (Taranto), dei rifiuti prodotti dai 9 comuni dell’Oga di Brindisi che utilizzavano la discarica di “soccorso” di Formica Ambiente, nei confronti della quale la Provincia ha avviato la procedura di sospensione dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale”. 

Per frazioni differenziabili si intende: umido, materiali ingombranti, ferrosi e metalli, plastica, vetro, carta, rifiuti speciali.  “Il rifiuto non conforme – si legge in una nota dell’amministrazione comunale - a queste indicazioni non sarà ritirato ne potrà essere smaltito presso la Piattaforma Ecologica che da domani sarà nuovamente aperta al pubblico”.

Il Comune rimarca inoltre che “sarà intensificato il controllo della polizia locale su utenze domestiche e non domestiche e sull’abbandono dei rifiuti nelle campagne e periferie della città”.

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