Cronaca

Rifiuti, regna l'incertezza: proclamato lo stato d'agitazione

Diverse problematiche stanno accompagnando la fase di transizione fra la società Ecologica Pugliese e la ditta che fra 20 giorni rileverà al suo posto il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, la partecipata Amiu di Bari

BRINDISI – Diverse problematiche stanno accompagnando la fase di transizione fra la società Ecologica Pugliese e la ditta che fra 20 giorni rileverà al suo posto il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, la partecipata Amiu di Bari, in virtù di una delibera emanata ieri (16 maggio) dal commissario prefettizio Cesare Castelli. Decine di netturbini stamani si sono ritrovati all’esterno di palazzo di città per rivendicare la mensilità di aprile, che a due giorni dal termine contrattuale del 15 maggio ancora non era stata versata.

Da quanto appreso da fonti sindacali, il comune, prima di versare alla ditta di Capurso (Bari) il canone relativo al mese di aprile, ha chiesto Lavoratori di Edologica Pugliese all'esterno del Comune 2-2-2alla società barese una polizza fideiussoria aggiuntiva, a garanzia dei debiti verso i lavoratori (le cessione dei quinti, i Tfr, le rate delle 13esime e delle 14esime, le ferie maturate e non godute). La questione è stata al centro di un confronto svoltosi in mattinata fra i rappresentanti della ditta e i funzionari del settore Ecologia e Ambiente.

Le incertezze riguardanti l’imminente cambio di gestione hanno indotto le organizzazioni sindacali Uil trasporti, Ugl e Fiadel ad avviare le procedure di raffreddamento e a proclamare lo stato d’agitazione di tutto il personale di Ecologica Pugliese. Le organizzazioni sindacali, in una nota congiunta, esprimono la loro preoccupazione “per tutta la situazione venutasi a creare, e non avendo i lavoratori ancora ricevuto la retribuzione del mese di aprile, e non avendo avuto esplicite garanzie circa il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori”.

I lavoratori della platea storica (tutti licenziati da Ecologica Pugliese in vista della fine dell’appalto) sono 239, ai quali vanno aggiunti 15 operatori con contratto a tempo determinato assunti dalla società barese. I sindacati si batteranno per la salvaguardia dei livelli e inoltre intendono porre un vincolo all'Amiu: l’impegno a non applicare il jobs act nell’ambito del passaggio di personale. 

Il commissario Castelli, il subcommissario De Magistris e i responsabili del settore sono al lavoro per sciogliere il nodo stipendi. Una proposta, intanto, arriva dai sindacati Fp-Cgil e Fit-Cisl, che attraverso una nota firmata dai rispettivi segretari territoriali (Vinceno Cavallo e Damiano Carbonella), “chiedono nell’attesa della definizione della procedura di verifica della fidejussione,  di  anticipare delle somme a titolo di acconto dello stipendio a tutti i lavoratori togliendolo dal canone mensile che la società vanta dal Comune di Brindisi”. Se tale proposta dovesse ottenere il via libera da parte dell’amministrazione comunale, i sindacati “trasmetterebbero agli uffici competenti comunali i gli iban bancari  di tutti i lavoratori dipendenti della Ecologica pugliese”.

Aggiornato alle ore 17,56
 

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