Cronaca

Rifiuti, resta il nodo sulla raccolta per i prossimi sei mesi

Il commissario: “Una soluzione va trovata entro il 17 maggio, data di scadenza dell’ordinanza per Ecologica”. Il caso approda alla Regione, sul tavolo di Emiliano

BRINDISI – Resta il nodo dei rifiuti, a Brindisi, dopo che la mini gara per la durata di sei mesi è andata deserta, sebbene tre società del settore sulle dieci invitate dal Comune abbiamo chiesto chiarimenti rispetto al bando. Nessuna offerta, mentre i giorni passano e si avvicina la data del 17 maggio, termine di scadenza dell’ordinanza in favore della Ecologica Pugliese.

Un mezzo di Ecologica Pugliese 2-2L’Amministrazione, in altri termini, non ha molti margini di manovra in un contesto del genere, ma tre sembrano essere i punti fermi, dai quali non è possibile prescindere: innanzitutto l’esclusione di un nuovo ricorso dall’ordinanza urgente e contingibile perché l’Ente ha sfruttato al massimo il potere riconosciuto in via eccezionale dal legislatore; in secondo luogo appare improponibile l’idea di procedere con una nuova mini gara e infine non è ipotizzabile l’affidamento diretto alla Ecologica nella logica della continuità del servizio, tenuto conto delle sanzioni che il Comune ha applicato contestando il mancato raggiungimento degli obiettivi in termini di raccolta differenziata, previsti dal capitolato, nonché la mancata istituzione delle isole ecologiche.

La via di uscita per evitare di incorrere in una situazione emergenziale, appare costituita dall’affidamento diretto, possibilità prevista dal nuovo codice degli appalti pubblici in caso di gara andata deserta. Alle stesse condizioni previste nel bando, sia sul piano economico che della durata e quindi sei mesi a fronte di 8.629.895 euro e 84 centesimi. Il punto è a chi affidare il servizio di raccolta. A quale società del settore, regolarmente iscritta nel registro speciale?

A palazzo di città sono al lavoro i dirigenti del settore Ecologia, in uno con il commissario Cesare Castelli il quale, nel frattempo, ha ritenuto di informare la Regione Puglia in qualità di commissario dell’Oga, nella persona dello stesso Michele Emiliano. I due si sono conosciuti questa mattina, a margine della cerimonia a Bari per l’inaugurazione dell’anno accademico a cui ha preso parte il presidente della Repubblica.

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