Cronaca

Rifiuti: vertice fiume in prefettura. Entro venerdì la decisione sull'impianto di Cdr

Ancora quattro giorni. Entro venerdì prossimo (16 ottobre) si prenderà una decisione definitiva sulla rescissione del contratto con la Nubile e sulle soluzioni da adottare per evitare una nuova emergenza rifiuti. I sub commissari dell’Oga nominati dal commissario, nonché presidente della Regione, Michele Emiliano, hanno incontrato stamani tutte le parti coinvolte nella vicenda

BRINDISI – Ancora quattro giorni. Entro venerdì prossimo (16 ottobre) si prenderà una decisione definitiva sulla rescissione del contratto con la Nubile e sulle soluzioni da adottare per evitare una nuova emergenza rifiuti. I sub commissari dell’Oga nominati dal commissario, nonché presidente della Regione, Michele Emiliano, hanno incontrato stamani in prefettura tutte le parti coinvolte nella vicenda: i rappresentanti di Aro Br/1 e Br/2, il presidente della Provincia, il direttore regionale, Giorgio Assennato, e quello provinciale, Anna Maria D’Agnano, dell’Arpa, i funzionari del servizio Ciclo rifiuti della Regione e il proprietario della Nubile, Gianluca Screti. Emiliano, atteso per mezzogiorno, è stato trattenuto a Bari da impegni istituzionali.

Iniziato alle 10,30, il vertice è andato avanti fino alle 18. Nella prima parte della riunione, i sub commissari (Antonello Antonicelli, direttore di Area della giunta regionale, e l’avvocato Floriana Gallucci) si sono confrontati con gli attori istituzionali, chiedendo l’acquisizione di una serie di atti riguardanti il ciclo dei rifiuti. La seconda parte è stata dedicata all’amministratore della Nubile, che ha avuto un lungo faccia a faccia con gli stessi sub commissari.

Emiliano aveva disposto il commissariamento dell’Oga la scorsa settimana, a seguito dell’emergenza scaturita dalla paralisi dell’impianto di Antonello Antonicellibiostabilizzazione (la cui situazione viene definita “preoccupante” in una nota diramata dalla Regione) gestito dalla Nubile. Erano stati gli stessi sindaci dell’Organo di governo d’ambito (che racchiude i venti comuni della provincia) a invocare l'intervento della Regione. L’ultimo provvedimento adottato dall’Oga prima del commissariamento è stata l’ordinanza che impone ai gestori di Formica Ambiente di ricevere i rifiuti biostabilizzati provenienti dall’impianto di Cdr (nonostante il parere negativo dell’Arpa). Ma si tratta solo di una soluzione tampone. La priorità è infatti quella di alleggerire il carico di spazzatura (circa 250 tonnellate) trattata quotidianamente nel medesimo impianto (nella foto a destra, Antonello Antonicelli).

Per questo, una delle prime decisioni prese dai sobcommissari potrebbe essere quella di dirottare verso la discarica di Massafra (Taranto) i rifiuti (circa 80 tonnellate) prodotti dai paesi dell’Aro/Br1  (San Pancrazio Salentino, Francavilla Fontana, Ceglie Messapica, Erchie, Latiano, Oria, San Michele Salentino, Torre Santa Susanna, Villa Castelli). Nel frattempo si procederà sicuramente con una proroga dell’ordinanza dell’Oga. E se in futuro si dovessero presentare delle problematiche riguardanti l’utilizzo della discarica di Formica, la Regione, come riferito dai sub commissari nel corso del vertice, troverà una destinazione alternativa.

Altro nodo da sciogliere entro venerdì, come detto, è quello riguardante l’affaire Nubile. L’Oga, come noto, aveva dato il via libera alla rescissione del contratto con l’azienda di Gianluca Screti, dando incarico a un team costituito da tre avvocati di procedere con le pratiche del caso. La scorsa settimana, lo stesso giorno in cui è stata commissariata l'Oga, Screti diede la sua disponibilità ad avviare il revamping (interventi di adeguamento che ne dovrebbero migliorare l’efficienza) dell’impianto di biostabilizzazione. La stessa intenzione è stata manifestata anche nella giornata odierna.

Fra giovedì e venerdì, dunque, si scriverà la pagina conclusiva di questo capitolo, in un senso (avanti con la rescissione) o nell’altro (l’impianto di Cdr resta alla Nubile). Nel primo caso, l’impianto verrebbe affidato temporaneamente, in attesa dell’indizione di un bando di gara, all’Amiu Srl, società pubblica che in Puglia già gestisce altri impianti nel settore dei rifiuti. E non bisogna dimenticare che sullo sfondo ci sono le rivendicazioni dei 35 dipendenti della Nubile, a secco di quattordicesima e di stipendio da due mesi (il prossimo 15 ottobre scatterà la terza mensilità).

“Abbiamo visto un grande interessamento – dichiara il presidente Aro/Br1, nonché sindaco di San Pancrazio Salentino, Salvatore Ripa – da parte dei sub commissari. Hanno affrontato la questione in maniera molto determinata, con la richiesta di atti, fatti e documenti. Il loro è stato un atteggiamento positivo. Hanno chiesto di avere tutti gli elementi per intervenire”.

A detta dell’assessore all’Ecologia del Comune di Brindisi, Antonio Monetti, “i sub commissari intendono prendere una decisione insieme ai sindaci dell’Oga, che è un organismo ancora esistente, anche se commissariato”. Entro la fine della settimana, insomma, lo scenario sarà più chiaro. “La struttura commissariale – si legge nel comunicato diramato dalla Regione al termine dell’incontro - monitorerà inoltre nelle prossime ore il rispetto del cronoprogramma delle attività necessarie per scongiurare ogni pericolo di danno ambientale”.

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