menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riforma Orlando: astensione per due giorni dei penalisti di Brindisi

Mobilitazione il 13 e 14 marzo, per sollecitare l’approvazione della riforma dell’Ordinamento Penitenziario

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del direttivo della Camera Penale “O. Melpignano” di Brindisi

L’Avvocatura penalista nei giorni 13 e 14 marzo si asterrà da ogni attività difensiva al fine di sollecitare il governo all’approvazione della riforma dell’Ordinamento Penitenziario.

La riforma Orlando, alla cui elaborazione l’Unione delle Camere Penali Italiane ha fattivamente partecipato, rappresenta, dopo lo strappo provocato dalla legislazione emergenziale degli anni 90, una riforma di grande respiro, in linea con il fine rieducativo della pena che potrebbe finalmente consentire l’attuazione di quegli obblighi sovranazionali derivanti soprattutto dalla sentenza della Corte Edu, “Caso Torreggiani c/ Italia” del 2013, con la quale il nostro Paese è stato condannato per violazione dell’art.3 Cedu.

Queste le principali motivazioni sottese alle due giornate di “astensione” che saranno interamente dedicate ad incontri, dibattiti e approfondimenti sul tema.  La Camera Penale di Brindisi “O. Melpignano”, condividendo le motivazioni dell’astensione, ha programmato l’assemblea degli iscritti che si terrà il 14.03.2018 alle ore 11,00 presso il Tribunale di Brindisi nella quale saranno discusse al centro del dibattito le ragioni dell’astensione e le prospettive future della riforma Orlando.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Vaccini anti Covid: in campo anche gli odontoiatri pugliesi

  • Emergenza Covid-19

    Covid. Sindaco infermiere in prima linea per somministrare i vaccini

  • Emergenza Covid-19

    Campagna vaccinale anti Covid, centri aperti per 75enni e 74enni

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento