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Riqualificazione costiera: ecco come cambieranno le marine di Torchiarolo

Mancano gli ultimi parei e poi le marine di Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lido Cipolla e Lendinuso vedranno una nuova luce. Presentati i lavori

TORRE SAN GENNARO - La data di inizio dei lavori non può ancora essere definita ma il “Progetto di Valorizzazione e riqualificazione del paesaggio costiero delle marine di Torchiarolo” è già esecutivo (il contratto è stato firmato), mancano gli ultimi parei e poi le marine di Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lido Cipolla e Lendinuso vedranno una nuova luce. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 aprile, nell’aula Valesio di Torchiaro si è svolto un incontro pubblico in cui sono stati illustrati gli interventi che interesseranno le località balneari a sud di Brindisi coinvolte nei lavori di riqualificazione grazie a un finanziamento regionale di 24 milioni che Torchiarolo si è aggiudicato assieme a Gallipoli, Melendugno, Ugento e il raggruppamento dei Comuni di Ortelle, Diso, Spongano e Andrano.

conferenza sindaco torchiarolo-2

La base d’asta del progetto esecutivo per il comune brindisino è 4.058.977,98 euro così suddivisi: 1.232.877,60 per Torre San Gennaro, 1.397.018,84 per Presepe e Cipolla e 1.429.081,54 per Lendinuso.  

Il progetto e l’intero percorso, iniziato 6 anni fa, che porterà a un totale restyling di queste marine è stato presentato dal sindaco Nicola Serinelli, dall’ingegnere Daniele Gravili e la geometra Celerina Pilieggi, responsabili dell’area tecnica del Comune, dall’ingegnere Alberto De Pascalis, della Rtp Astra Engineering srl, dalle ricercatrici Fiorella De Luca e Patrizia Gentile, della E.art.h. Unisalento e dagli architetti della Ati Morello Srl e Merico Srl aggiudicataria della gara d’appalto (che è stata svolta con il criterio dell’offerta migliorativa).

mare torre san gennaro-2

I lavori riguardano tutto il tratto di costa di 3,5 km compreso tra Torre San Gennaro e Lendinuso. Sono stati eseguiti rilievi e indagini preliminari tra cui: rilievi topografici con Gps, carotaggi, prove penetrometriche dinamiche, prelievo campioni di terreno, esecuzione di profili sismici a rifrazione, georadar. Interventi che si sono resi necessari per escludere eventuali successivi impedimenti che avrebbero potuto compromettere l’esecuzione del lavori.

pubblico torchiarolo-4

Entrando nel dettaglio del progetto, fermo restando il divieto di urbanizzare aree demaniali, per Torre San Gennaro, gli interventi riguarderanno: la riqualificazione del piazzale Lungomare Pescatori garantendo l’accesso alle abitazioni fronte mare, l’impermealizzazione della pavimentazione con masselli autobloccanti per evitare infiltrazioni di acqua, la demolizione della pavimentazione stradale e marciapiedi esistenti con conseguente realizzazione di percorsi carrabili (10.158 mq) e pedonali (4.468 mq) in masselli autobloccanti, posa di sabbia polimerica per protezione giunti pavimentazione, realizzazione percorsi ciclabili in cls drenante (430 m), impianto di illuminazione a Led (66 nuovi pali), segnaletica orizzontale verticale, arredi urbani (panchine, cestini, bagni e docce pubbliche, bacheche informatiche, rastrelliere per biciclette), verde urbano.

strade torre san gennaro-2

Per quanto riguarda l’area Umida Palude Quatina (posta tra S.Gennaro e Lido Presepe in viale delle Dune oggi in totale degrado) si prevede la demolizione della pavimentazione stradale di via delle Dune (foto in basso) con spandimento del terreno vegetale, la realizzazione di una passerella ciclopedonale in legno lamellare sospesa sulla palude di 310 m), la messa in dimora di specie arbustive (si tratta di 400 piante) e la realizzazione dell’attraversamento del canale Pilella.

via delle dune torre san gennaro-2

Per Lido Presepe e lido Cipolla, invece, gli interventi di progetto riguardano: viabilità ciclabile (540 mq) e pedonale (147 mq),  la pavimentazione carrabile in masselli autobloccanti (1.690 mq) di piazza Locanda con relativa realizzazione di una pista ciclabile (385 mq) e pedonale (80 mq), riqualificazione viabilità tra via della Cometa e Ponte su canale Infocaciucci che sarà sottoposto a completa ristrutturazione. Sarà sostituito con una struttura in legno lamellare prefabbricata e le recinzioni metalliche saranno sostituite con recinzioni in legno e acciaio. Per Lendinuso, invece: realizzazione di percorsi carrabili (8.810 mq) e pedonali (4.938 mq) in masselli autobloccanti, realizzazione di percorsi ciclabili in cls drenante (350 mq), impianto di illuminazione a led (74 nuovi pali) e verde urbano (350 m di siepi).

lido cipolla

Le proposte dalla società che si è aggiudicata la gara riguardano diversi aspetti. Uno dei più interessanti si riferisce proprio alla sicurezza dei villeggianti: i moduli che ospitano i servizi igienici saranno dotati di defibrillatore e cassetta del pronto soccorso. Verranno installati bidoncini per le deiezioni canine.

I dissuasori, le panchine e le rastrelliere saranno sostituite (rispetto alle previsioni del progetto) con tipologie in corten (acciaio patinato) e legno (la seduta delle panche), per  “un miglior inserimento nel contesto, minore manutenzione, maggiore durabilità”. Nell’ottica anche di un recupero dell’immagine del contesto urbano.

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Tra le altre cose è previsto l’utilizzo di materiali a minore impatto visivo sia per la pavimentazione destinata ai pedoni che per i chiusini.  Per la viabilità carrabile è previsto l’utilizzo di masselli autobloccanti certificati fotocatalitici finalizzati alla riduzione dell’inquinamento ambientale. Poi ancora: utilizzo di segnaletica orizzontale permanente, miglioramento della qualità dei cordoli delle piste ciclabili con cordoli in pietra calcarea, miglioramento delle docce di progetto con docce caldo freddo rivestite in corten finalizzato all’integrazione paesaggistica e ad una migliore funzionalità, recupero delle fontanine esistenti in ghisa mediante la sabbiatura e la sistemazione delle parti mancanti.

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Novità rispetto al progetto anche per quanto riguarda il colore dei prospetti, l’offerta migliorativa prevede il “recupero dell’immagine del contesto urbano attraverso l’eliminazione del disordine cromatico persistente con esemplificazione di studio di piano del colore. Proposta di redazione di uno studio sul tema dei colori e delle finiture dei prospetti degli edifici e degli elementi urbani”. Miglioramenti rispetto al progetto anche per quanto riguarda la pubblica illuminazione, l’impianto sarà finalizzato al risparmio energetico. Previste anche tre ciclostazioni interattive automatiche per bike sharing lungo il percorso ciclabile fornite anche di presa per ricarica auto.

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L’incontro è stato molto partecipato, le perplessità del pubblico riguardano i parcheggi, non previsti dal progetto che di fatto con l’eliminazione di via delle Dune e con la chiusura al traffico de centro urbano diminuiranno drasticamente e la mancata riqualificazione del porticciolo turistico, inizialmente prevista dal progetto e poi eliminata per questioni legate alle mareggiate e alle autorizzazioni demaniali. Il sindaco ha invitato i possessori di terreni presenti all’esterno della marina di trasformarli in area parcheggio assicurando massima disponibilità nell’emissione dei permessi. Durante il dibattito è emerso inoltre che sono in programma interventi anche per fermare le mareggiate e la conseguente erosione costiera che potrebbero iniziare in concomitanza con i lavori di riqualificazione. Dall’ufficio tecnico, inoltre, hanno fatto sapere che il Comune di Torchiarolo ha partecipato a tutti i bandi pubblicati che prevedono interventi sul territorio. 

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