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L'Area marina protetta di Torre Guaceto

L'Area marina protetta di Torre Guaceto

Riserve marine, web e promozione

BRINDISI – Tecnologie avanzate e promozione delle risorse ambientali costiere. Sarà presentato in una conferenza stampa il progetto “Itc e servizi innovativi applicativi al sistema costiero salentino” selezionato da Fondazione Telecom Italia per il finanziamento attraverso un bando chiuso a febbraio 2011, destinato a sostenere progetti di valorizzazione dei Parchi nazionali e delle Aree marine protette italiane. L’evento si terrà giovedì 26 aprile prossimo a Brindisi alle ore 11.30 presso il porticciolo turistico di Brindisi nell’ambito degli eventi organizzati dallo Snim – Salone Nautico di Puglia.

BRINDISI - Tecnologie avanzate e promozione delle risorse ambientali costiere. Sarà presentato in una conferenza stampa il progetto "Itc e servizi innovativi applicativi al sistema costiero salentino" selezionato da Fondazione Telecom Italia per il finanziamento attraverso un bando chiuso a febbraio 2011, destinato a sostenere progetti di valorizzazione dei Parchi nazionali e delle Aree marine protette italiane. L'evento si terrà giovedì 26 aprile prossimo a Brindisi alle ore 11.30 presso il porticciolo turistico di Brindisi nell'ambito degli eventi organizzati dallo Snim - Salone Nautico di Puglia.

Il progetto è finalizzato alla valorizzazione delle due Aree Marine Protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo, tramite lo sviluppo di una piattaforma multimediale web comune per le 2 aree, per promuovere una modalità di fruizione innovativa, facilitando l'interazione tecnologica e multimediale da parte di utenti e visitatori, con un sistema avanzato che comprende, tra le altre cose, anche rappresentazione bidimensionali e tridimensionali dei punti di interesse delle due aree.

Attraverso un piano di marketing e animazione territoriale, si coinvolgeranno i servizi turistici del territorio (tour operator, guide, gestori di musei, ristoratori, albergatori), ma anche produttori e trasformatori di prodotti agronomici e della pesca, per attivare specifici processi di miglioramento e integrazione dei servizi al turista, per una comune strategia innovativa per la promozione del territorio e lo sviluppo turistico, secondo le logiche della destagionalizzazione e della sostenibilità dei flussi turistici.

Il progetto, di un importo complessivo di circa trecentomila euro, avrà la durata di 18 mesi e vede la collaborazione del Cetma, attivo nella ricerca applicata verso lo sviluppo e l'innovazione dei prodotti dei settori industriali e dei servizi e nell' Information Communication Technology, e del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università del Salento, che da diversi anni conduce progetti di ricerca volti alla conoscenza, valorizzazione e fruizione dei settori dei beni storici e archeologici presenti nei territori dei due parchi.

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