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Il municipio di Mesagne

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Rifiuti: i ritardi a catena segnalati dal sindaco di Mesagne all'Anac

Un esempio di quanto siano complesse e lunghe le procedure burocratiche per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, e di come i ritardi di una gara indetta dall'Aro si ripercuotano poi sui Comuni interessati? Ecco la lettera inviata dal sindaco di Mesagne, Pompeo Molfetta

MESAGNE - Un esempio di quanto siano complesse e lunghe le procedure burocratiche per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, e di come i ritardi di una gara indetta dall'Aro si ripercuotano poi sui Comuni interessati? Ecco la lettera inviata dal sindaco di Mesagne, Pompeo Molfetta, al prefetto di Brindisi, all'Autorità nazionale anticorruzione, alla Regione Puglia e alla Stazione unica appaltante della Provincia di Brindisi circa le traversie della gara ponte per il servizio provvisorio nel proprio territorio comunale.

Questo ente da tempo sta provvedendo a garantire il servizio di raccolta, spazzamento, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili in ambito comunale avvalendosi, dal mese di luglio 2013, dello strumento dell’Ordinanza contingibile e urgente ex art.191 del D.lgs. 152/2006, nelle more dell’avvio della gestione unificata dei servizi nell’ambito dell’Aro di appartenenza  (Aro Be/2) in vigenza del divieto di cui all’art.24 comma 1 della Legge R. n.24/2012 secondo cui a partire dalla data di entrata in vigore della medesima Legge (24/08/2012) è fatto divieto ai comuni di indire nuove procedure di gara per l’affidamento del servizio di cui all’oggetto.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel mese di dicembre 2013 ha invitato le amministrazioni comunali della Regione Puglia “ad ’adottare provvedimenti ed iniziative idonei a garantire la corretta gestione in via ordinaria dei rifiuti' e non reiterare ulteriori ordinanze sindacali quali strumento di gestione straordinaria dei rifiuti. La stessa Autorità Nazionale Anticorruzione con propria deliberazione n.17 del 12/11/2014 ha ribadito che il divieto prescritto dalla legge Regione Puglia n.24/2012, non deve essere considerato come operante sine die, ma ha avanzato la possibilità di affidare il servizio 'mediante procedura ad evidenza pubblica, anche negoziata di urgenza, ai sensi dell’art.57 del D. Lgs 163/2006 allora vigente'.

Nel recepire gli indirizzi del Ministero dell’Ambiente e dell’Anac il Comune di Mesagne con delibera di giunta comunale n.378 del 23 dicembre 2015 ha incaricato il proprio responsabile del Servizio Ecologia ad avviare le procedure necessarie per una gara ponte mediante procedura negoziata di urgenza ai sensi dell’art. 57 comma 2 lettera c) del D. Lgs. 163/2006 che doveva essere espletata dalla stazione unica appaltante istituita presso la Provincia di Brindisi   .

Con provvedimento n.539 del 29/03/2016 il Rresponsabile del Servizio Ecologia ha adottato la propria determina a contrarre per l’affidamento del servizio di raccolta, spazzamento, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili approvando nel contempo tutti gli elaborati tecnico- amministrativi necessari per l’avvio della gara ponte che vennero trasmesse in pari data alla stazione unica appaltante (Sua) di Brindisi con nota prot. n.8031.

Trascorsi infruttuosamente 30 giorni la Sua di Brindisi ci comunicava che l’entrata in vigore del Nuovo Codice dei Contratti (19/04/2016) avrebbe comportato un adeguamento formale degli atti. L’adeguamento richiesto è stato tempestivamente effettuato con l’adozione di nuova determina n.764 del 06/05/2016 e trasmesso con nota sindacale 09/05/2016 prot.12275, con la quale si ribadiva la necessità e l’urgenza di provvedere all’espletamento della procedura di gara ponte, tenendo conto del termine perentorio di scadenza dell’ultima ordinanza sindacale n.22 fissata per il 30/06/2016.

La stazione Unica Appaltante di Brindisi con determinazione del proprio dirigente n.434 del 31/05/2016 approvò gli elaborati di gara tra cui l’avviso della manifestazione di interesse e la relativa istanza di partecipazione indicando i termini per le stesse dal 01/06/2016 al 13/06/2016. Nelle more dell’espletamento della gara ponte, purtroppo, il Comune di Mesagne è stato costretto ad adottare una ulteriore ordinanza sindacale per la prosecuzione del servizio fino al 30/09/2016, tempo ritenuto congruo per l’espletamento di procedura di gara già avviato.

Il 14/06/2016 la Sua. ha inoltrato lettera di invito alle ditte che ne avevano fatto richiesta fissando quale termine utile per la presentazione delle offerte il 15/07/2016 e le aperture delle offerte il 18/07/2016 giusta nota del 15/06/2016 prot. 253541 acclarata al prot. Comunale il 16/06/2016 prot. 16586. Tale termine è stato unilateralmente differito al 19/07/2016 come si evince dal sistema telematico di gara in dotazione dal Sua 'Tutto Gare'.

Successivamente i termini di gara sono stati ulteriormente prorogati per problemi tecnici evidenziati dalle ditte partecipanti sul portale dell’Anac per il rilascio del Passoe e quindi il termine finale per l’apertura delle buste è stato rinviato al 26/07/2016 alle ore 10,00. Dopo questo lungo e tortuoso percorso di gara, siamo venuti a conoscenza dal sito telematico del Sua, che la seduta pubblica fissata per la gara veniva ulteriormente rinviata a data da destinarsi per indisponibilità sopravvenuta da parte del presidente di gara.

In data 08/08/2016 con determina Dirigenziale del Sua n.603 è stata nominata la commissione di gara e fissata la seduta pubblica per il giorno 11/08/2016 alle ore 10. Nel contempo abbiamo appreso che la ditta Axa Srl. ha diffidato con nota pec del 25/07/2016 prot. 20577, la Sua ed il Comune di Mesagne a proseguire il procedimento avviato avendo inoltrato istanza di pre contenzioso all’Anac per controversie ex art.6 comma 7 lettera n) del D.Lgs. 163/2006 relative alle interpretazione art. 48 comma 11 del D.lgs. n.50/2016, il cui parere a tutt’oggi non risulta pervenuto.

Pertanto in considerazione dell’evoluzione del procedimento e tenuto conto dei tempi dilazionati nella procedura di affidamento del servizio, si esprime la preoccupazione che la procedura di gara non si compia entro il termine ultimo di proroga del servizio (30/09/2016) fissato dall’ordinanza sindacale n.5/2016. Tanto è dovuto per debita conoscenza e per significare come, nonostante l’amministrazione abbia ottemperato per tempo agli obblighi di legge potrebbe essere costretta ad adottare ulteriori provvedimenti extra ordinem per evitare l’interruzione di pubblico servizio. In attesa di Vs cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

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