menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La "maledizione dell'11": torna in carcere spacciatore di coca

Non era certo finita con il riaccompagnamento dell’interessato agli arresti domiciliari la scoperta fatta dai carabinieri del Norm della compagnia di Brindisi, che il 36enne Daniel Manderino continuava a spacciare cocaina anche da detenuto in casa

BRINDISI – Non era certo finita con il riaccompagnamento dell’interessato agli arresti domiciliari la scoperta fatta dai carabinieri del Norm della compagnia di Brindisi, che il 36enne Daniel Manderino continuava a spacciare cocaina anche da detenuto in casa, fatta con un blitz il 9 luglio scorso, in un alloggio del quartiere Perrino. Alla disposizione provvisoria del pm infatti è seguita una richiesta di misura cautelare al gip, eseguita ieri 11 agosto dagli stessi militari.

E questa volta Daniel Manderino è stato trasferito in carcere in via Appia. Il controllo a sorpresa del 9 luglio aveva portato i carabinieri a sequestrare 11 grammi di cocaina suddivisi in 21 dosi, di cui Manderino aveva cercato di sbarazzarsi all’arrivo dei militari, lanciando gli involucri sul balcone dell’appartamento attiguo. Evidentemente il numero 11 non porta bene al brindisino.

Infatti, per restare in tema di cocaina, l’11 novembre 2011 Daniele Manderino era stato sorpreso sempre dai carabinieri del Norm della compagnia di Brindisi in un appartamento di piazza Zandomeneghi  al quartiere S.Elia, mentre confezionava dosi da spacciare. I militari quella volta sequestrarono 60 grammi di coca.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Puglia. Wedding: regole sanitarie e "covid manager" per ripartire

social

Festa della mamma: quando si festeggia e perché

Attualità

Arresto lampo dopo l'omicidio, il prefetto: "Un plauso alla polizia"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento