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Rottura con i confederali: Aprile annuncia querele per calunnia e aggressione

Dopo l'accesa riunione sulla Santa Teresa, il segretario del Cobas pronto ad agire legalmente contro i segretari di Cgil e Cisl

BRINDISI – Potrebbe avere una coda nelle aule di tribunale l’acceso confronto sindacale sulla situazione della Santa Teresa che si è svolto due giorni fa (martedì 2 luglio) presso il palazzo della Provincia di Brindisi. Il segretario provinciale del Cobas, Roberto Aprile, a seguito di un comunicato congiunto di Cgil, Cisl e Uil sul comportamento avuto dallo stesso Aprile durante l’incontro, preannuncia querela per calunnia e diffamazione a carico di Claudia Nigro, segretaria della Filcams Cgil. 

Inoltre Aprile fa sapere, tramite una nota stampa, che la medesima azione legale, per i reati di violenza e aggressione, verrà intrapresa anche nei confronti di Antonio Baldassarre, segretario della Cisl (quest’ultimo, contattato da BrindisiReport, per il momento non intende rilasciare dichiarazioni).

Dopo tali vicissitudini, i sindacati confederali hanno chiesto che d’ora in avanti gli incontri sulla società in house della Provincia di Brindisi si svolgano su tavoli separati. “Gli incontri separati - afferma Aprile - questa gente li chiede da sempre, nella speranza di per poter piegare sindacati come il nostro, retto da volontari, che fanno della lotta l’unico strumento utile a cambiare il destino dei lavoratori e delle lavoratrici”. 

Santa Teresa: "Situazione drammatica"

Di tutto questo e del futuro della Santa Teresa si parlerà nel corso di una conferenza stampa che Roberto Aprile ha convocato per venerdì (5 luglio), davanti all’ingresso della provincia, subito dopo un’assemblea dei lavoratori che inizierà alle ore 11.30. Il sindacalista definisce “drammatica” la situazione in cui versa la ditta, “a causa di un bilancio 2018 che ha comportato 350mila euro di spese per contribuire alla cassa integrazione più spese generali a fronte di introiti di zero euro”.

“Quindi - -  prosegue - un probabile bilancio negativo 2018 che mette in grave difficoltà la Santa Teresa a causa delle conseguenze che prevede la legge Madia in casi del genere”. A poi la conferenza sarà anche l’occasione per rispondere al comunicato “delirante”, così lo definisce Aprile, di Cgil, Cisl e Uil, sindacati che “non hanno mai mosso un dito - a detta del sindacalista - per la vertenza Santa Teresa e che chiedono incontri separati dal Cobas”. 

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