Cronaca

Robocup junior 2016: il team "Giorgi1" secondo su 75 squadre in gara

Il Team "Giorgi1" si aggiudica il secondo posto alle finali della gara nazionale di Robocup Junior alla quale hanno partecipato settantacinque squadre provenienti da tutta ItaliA

BRINDISI - Il  Team “Giorgi1” si aggiudica il secondo posto alle finali della gara nazionale di Robocup Junior alla quale hanno partecipato settantacinque squadre provenienti da tutta Italia.

La “Rete nazionale degli Istituti Scolastici Autonomi Statali per la Robocup Junior Italia” è nata nel novembre 2008 e rappresenta l’espressione operativa del Ministero dell’Istruzione che, attraverso l’Autonomia, ha affidato agli Istituti scolastici le funzioni di ricerca e sperimentazione. L’unione di più Istituti (Rete) permette di affrontare percorsi impegnativi al di là delle forze del singolo Istituto, come nel nostro caso rappresenta quello di organizzare la gara nazionale di Robotica. 

Quest’anno, la Rete ha organizzato l’VIII edizione “Bari 2016”, le cui iscrizioni hanno registrato un record: 160 team iscritti da tutta Italia. Robocup 2-2-2Ciò è stato favorito anche dal decentramento della gara, che ha visto per la prima volta ben 6 “eventi territoriali” per le selezioni alla finale di Bari, che si sono tenute da mercoledì 27 a sabato 30 Aprile.

Il “Giorgi” di Brindisi ha partecipato alle gare di selezione tenutesi nel mese di marzo a Pescara con ben tre squadre e tre robot, dalla struttura in metallo, ma dal cuore umano. Due di esse hanno preso parte alle finali della RoboCupJr 2016 “giocando in casa” contro i vari partecipanti. Questi i nomi dei giorgini:  Vitale Matteo (Team Giorgi 1), Lanzilotti Mariano (Team Giorgi 1), Turco Vincenzo (Team Giorgi 1),Fiusco Alessio (Team Giorgi 2), Finizzi Marco (TeamGiorgi 2), Mazzotta Davide (Team Giorgi 2).

Una competizione al cardiopalma, non fosse altro perché, durante le competizioni, vengono preparate degli scenari che riproducono l’interno di edifici colpiti da terremoti o incendi. Ogni squadra in gara presenta uno o più robot che dovranno esplorare l’ambiente in modalità autonoma.

Robocup 3-2Lo sviluppo di robot in grado di agire in maniera autonoma ed esplorare tali ambienti, individuando le eventuali vittime, è una sfida interessante, in quanto coinvolge aspetti quali la mappatura dell’ambiente, la localizzazione del robot, l’individuazione degli ostacoli e delle vittime e la necessità di predisporre una modalità di esplorazione completamente autonoma in caso di impossibilità di comunicare col robot.

Nonostante la difficoltà, i ragazzi  sono riusciti a difendersi e soprattutto a distinguersi. Nei primi due giorni di gare, hanno sempre mantenuto la vetta della classifica e sono riusciti a qualificarsi tra i migliori 8, per poter accedere  alla finalissima tenutasi l’ultimo giorno. Molta la gente presente incuriosita dalle esibizioni e molti gli applausi per loro.

L’ultima giornata si è conclusa con le finalissime. Dopo i vari ringraziamenti da parte del dirigente scolastico dott.ssa Patrizia Rossini dell’istituto comprensivo Japigia Verga di Bari, che ha organizzato l’evento, e dopo le parole di incoraggiamento per tutti del giudice Antonio delle Monache della RoboCup Rescue U19, l’attesa premiazione: i ragazzi del Team “Giorgi 1” si son  piazzarti al secondo posto su 75 squadre presenti.  
 

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