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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca

Rogo al porto, Consales: "L'Authority versa in stato a dir poco confusionale"

"Una banchina del porto non può essere paragonata a una normale strada cittadina". Il sindaco Consales rinfocola la polemica con l'Autorità portuale accesasi sabato scorso, in seguito all'incendio che ha investito quattro trailer e un camion nel parco Tir di Costa Morena Ovest. Tirato in ballo in un comunicato stampa dell'Authority in cui vengono definite "fuorvianti" le sue affermazioni

BRINDISI – “Una banchina del porto non può essere paragonata a una normale strada cittadina”. Il sindaco Consales rinfocola la polemica con l’Autorità portuale accesasi sabato scorso, in seguito all’incendio che ha investito quattro trailer e un camion nel parco Tir di Costa Morena Ovest. Tirato in ballo in un comunicato stampa dell’Authority in cui vengono definite “fuorvianti” le sue affermazioni sulla sicurezza del porto (Consales, attraverso un tweet pubblicato sabato, aveva rimarcato l’assenza di dispositivi antincendio nell’area interessata dal rogo), il primo cittadino torna ad attaccare il presidente dell’ente portuale, Hercules Haralambides. E lo fa senza giri di parole.  

“Le affermazioni del Presidente dell’Autorità Portuale, riportate in un comunicato stampa – dichiara il sindaco - costituiscono una allarmante conferma dello stato a dir poco confusionale in cui si trova questo ente, ormai gestito come se fosse un condominio. Il dramma, in ogni caso, è rappresentato dal fatto che è in gioco il futuro di imprese e di lavoratori portuali, così come la sicurezza dei cittadini di Brindisi”.

Il sindaco torna a esprimere forti riserve sulla sicurezza del porto. “Il Professore Haralambides – afferma Consales - definisce fuorvianti le mie grida di Il sindaco Consalesallarme nel momento in cui ci si è resi conto che l’assenza di strumenti antincendio nel piazzale in cui si è sviluppato un grosso incendio, che ha distrutto cinque mezzi pesanti, poteva provocare una tragedia”. 

“Il presidente – prosegue Consales - si appella ad un decreto del 2011 che disciplina gli interventi in materia di prevenzione incendi.  Insomma, paragona una banchina del porto industriale ad una normale strada cittadina, come se la presenza di auto fosse paragonabile a quella di mezzi pesanti che trasportano merci pericolose di ogni tipo. E fa finta di ignorare che a poca distanza dal luogo dell’incendio era ormeggiata una nave gasiera intenta ad effettuare le operazioni di scarico”.
 

Consales rinfaccia inoltre ad Haralambides la sua assenza da Brindisi il giorno dell’incendio. “Probabilmente quelle banchine neanche le conosce – attacca il primo cittadino - visto che è abituato ad affrontare i problemi del nostro porto attraverso mail e telefonate via Skype”. 

“Se i responsabili di altri settori della vita cittadina vogliono continuare a rimanere in silenzio sono liberi di farlo. Io  - conclude Consales - non resterò a guardare mentre il nostro porto continua a sprofondare, tra scelte incomprensibili (fuoriuscita da Apulian ports) e gravi inadempienze. Nelle prossime ore incontrerò i massimi responsabili degli enti territoriali per discutere proprio su questo argomento e individuare soluzioni immediate”.

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