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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Rollo: "Non c'era altra scelta"

SAN PIETRO VERNOTICO – “Abbiamo solo cercato di accelerare i tempi per permettere la costruzione di nuovi loculi, c’era e c’è uno stato di emergenza e all’epoca l’unica strada da seguire era quella di dare le autorizzazioni per l’ampliamento del cimitero e contemporaneamente avviare la procedura per la realizzazione del progetto di mitigazione del rischio idrogeologico del canale Fica Nera, non abbiamo sbagliato in nulla”.

SAN PIETRO VERNOTICO ? ?Abbiamo solo cercato di accelerare i tempi per permettere la costruzione di nuovi loculi, c?era e c?è uno stato di emergenza e all?epoca l?unica strada da seguire era quella di dare le autorizzazioni per l?ampliamento del cimitero e contemporaneamente avviare la procedura per la realizzazione del progetto di  mitigazione del rischio idrogeologico del canale Fica Nera, non abbiamo sbagliato in nulla?.

Gianpietro Rollo, capogruppo del Pd ed ex sindaco del comune di San Pietro Vernotico si difende così dalle accuse dell?attuale sindaco Pasquale Rizzo riguardanti la concessione di autorizzazioni ?illegali? per la costruzione di nuovi loculi e nuove cappelle ai tempi in cui Rollo era a capo del paese, nel 2005.

?Quando si decise di rilasciare quei permessi per dar vita ad un?opera fondamentale per la nostra comunità, vista la pressante necessità di nuovi loculi e cappelle cimiteriali, quell?amministrazione e quell?architetto (architetto Cosimo Delle Donne, ndr) assunsero, in piena legalità, la responsabilità di decidere ? spiega Rollo ? sapevo che l?area era per metà a rischio idrogeologico ma l?unica alternativa era spostare il cimitero?.

?La richiesta di loculi è in continuo aumento e l?ampliamento del camposanto è un intervento urgente. L?unica soluzione era quella di cominciare a costruire loculi e cappelle e nel frattempo avviare la procedura per la mitigazione del rischio idrogeologico del canale Fica Nera. Riuscii a trovare un milione e 300 mila euro da destinare alla realizzazione di questo progetto e l?Autorità di Bacino sapeva esattamente quale era la situazione a San Pietro?.

?All?epoca ero intenzionato a esporre la questione in Prefettura per cercare un modo per allargare l?area cimiteriale, non ci sono posti dove seppellire i defunti, mi sembra questo, un problema molto importante?. Da quanto  spiega l?ex sindaco di San Pietro, l?amministrazione  si mise subito a lavoro per l?ottenimento dei finanziamenti da destinare alla sistemazione del canale Fica Nera, il solco che attraversa la zona interessata dai lavori di ampliamento e rendere l?area edificabile al cento per cento e senza nessun rischio.

Poi, però, il mandato della giunta Rollo giunse al termine. ?Nel 2010 Rizzo si ritrovò con un progetto bello e pronto che però doveva essere ancora vagliato dall?Autorità di Bacino, lo mise in gara senza aver ricevuto l?autorizzazione e non si presentò, nel novembre 2010, all?incontro tra Comune, Regione, Arneo e Autorità di Bacino per discutere proprio di quel progetto?.

?Oggi, naturalmente, l?ente vuole delucidazioni ma non credo ? conclude Rollo - che la colpa sia della vecchia amministrazione, per quello che ci riguarda è stato fatto l?impossibile (e sempre nella legalità) per affrontare una vera e propria emergenza. Il cimitero di San Pietro deve essere allargato a tutti i costi e l?unica area dove si può costruire è quella dove passa il canale Fica Nera, non credo di aver commesso errori?.

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