Rondò e promesse: "Guerra all'alcol"

BRINDISI – “Il Comune di Brindisi si costituirà parte civile contro gli automobilisti fermati in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti”. Il sindaco Mimmo Consales ha fatto questo annuncio nel corso della cerimonia di inaugurazione dei due rondò realizzati in via Benedetto Brin.

Luciano Loiacono, Mimmo Consales, Carlo Cioffi e Teodoro Nigro

BRINDISI – “Il Comune di Brindisi si costituirà parte civile contro gli automobilisti fermati in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti”. Il sindaco Mimmo Consales ha fatto questo annuncio nel corso della cerimonia di inaugurazione dei due rondò realizzati in via Benedetto Brin, nel rione Casale: il primo all’incrocio con via Ruggero De Simone e via Nicola Brandi, il secondo all’incrocio con via Amalfi.

Costate circa 400mila euro (comprese le spese per la piantumazione degli alberi) le rotatorie furono progettate nel 2010, ai tempi della giunta Mennitti, ma hanno visto la luce solo in queste settimane a causa dei numerosi disagi legati allo spostamento dei sotto-servizi e al massiccio traffico veicolare che si registra in questo snodo della viabilità brindisina.

Progettate dall’architetto Carlo Cioffi, dirigente del settore Urbanistica, le due opere rientrano in un piano di messa in sicurezza delle strade urbane che prevede la realizzazione di altri quattro rondò: in via Caduti di via Fani, all’ingresso del rione Sant’Elia; in viale Arno, nei pressi del cimitero; all’incrocio fra via Nicola Brandi e via Provinciale San Vito, nel rione Paradiso; in via Appia, all’incrocio fra viale San Giovanni Bosco e via Grazia Balsamo.

Ed è proprio in questo quadro di interventi volti a rendere più sicure le strade brindisine che rientra la crociata lanciata da Consales contro gli automobilisti sorpresi al volante con tassi alcolemici proibiti o sotto l’effetto di droghe.

“Saremo una delle prime città in Italia, se non la prima – dichiara il primo cittadino – a intraprendere questa iniziativa. La sicurezza stradale è una priorità di questa amministrazione. Chiederemo il danno di immagine arrecato a Brindisi da parte di chi si mette al volante pur non essendo in condizioni di farlo. Formalizzeremo presto un atto di indirizzo che prevede il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine. Brindisi non è all’anno zero nell’ambito della sicurezza stradale. Abbiamo vinto la battaglia contro la guida delle moto senza casco e proveremo a vincere anche questa”.

 

 

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