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“Torcia, il portavoce dica cosa intende fare il sindaco: lei non parla”

Riccardo Rossi di Brindisi Smart: "Ipocrisia della maggioranza che prima boccia la richiesta di chiarimenti sull'incontro con Enel e poi aderisce alla giornata di prevenzione per il tumore al seno"

BRINDISI – “La torcia ieri, sabato, più volte è tornata a sfiammare: possiamo sapere dal portavoce del Sindaco, cosa intende fare Angela Carluccio, visto che non abbiamo il piacere di ascoltarla? Spero di essere stato sufficientemente educato”.

Riccardo Rossi-7La domanda arriva da Riccardo Rossi, consigliere comunale espressione della coalizione Brindisi Smart, già candidato primo cittadino del capoluogo, all’indomani delle accensioni che hanno tenuto con il fiato sospeso i residenti. Interrogativo legittimo, a maggior ragione se si considera che il primo cittadino è anche responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Cosa hanno respirato i brindisini? Per quale motivo uno dei camini del Petrolchimico continua a sfiammare?

Nessuna risposta dal Comune di Brindisi. Da qui le richieste avanzate da Rossi attraverso Facebook, rivolte non già al sindaco ma al suo portavoce, al quale Angela Carluccio ha affidato la comunicazione.

sindaca colonna romana in rosa-2Rincara la dose il collega di coalizione, Giuseppe Cellie: “Senza Vergogna.  La maggioranza boccia la richiesta di chiarimenti dell'incontro con Enel e subito dopo interviene per aderire alla giornata di prevenzione del tumore al seno. Ipocrisia allo stato puro”, ha scritto il consigliere.

Sulla torcia: “Ha ripreso a sfiammare anche nella serata di ieri. Vale la pena sottolineare che queste immagini ci significano una cosa molto grave e cito, a questo proposito, quanto scriveva l'Arpa nel suo rapporto in occasione di un episodio simile verificatosi a luglio dello scorso anno: "non sarebbe stata ottemperata la prescrizione n.13 dell’Autorizzazione integrata ambientale che prevede l’uso delle torce senza generare emissioni visibili (fumo), indice di elevato contenuto di particolato, mediante l’uso di vapore, ovvero nelle migliori condizioni smokeless consentite dalla tecnologia”. Dalle immagini invece, si può notare, che, l’evento si è sviluppato con significativa presenza di emissione di fumo nero”.

“Voglio augurarmi che il Sindaco si attivi in tutte le sedi e con i poteri che la legge gli conferisce per accertare cosa è accaduto, cosa abbiamo respirato nella giornata di ieri e prenda provvedimenti a tutela della salute dei cittadini”, ha concluso Cellie.

Richiesta di intervento da parte della sindaca, arrivano anche dalla maggioranza e portano la firma di Marika Rollo dei Coerenti: “La invito a esaminare gli atti e le ultime Aia (autorizzazioni integrate ambientali, ndr) rilasciate alle grandi industrie e di chiedere un intervento dell’Arpa nella verifica delle emissioni, in particolare per verificare se siano o meno stati rispettati i livelli previsti dalla legge”.

Sempre Rollo: “Chiedo anche di convocare i vertici Versalis per chiedere cosa intendano fare  per risolvere il problema che da troppi anni esiste, con legittimi dubbi su possibili conseguenze negative sulla salute dei cittadini”. Nessun riscontro dal Palazzo. Né dalla sindaca, né dal suo portavoce.

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