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Cronaca

In casa le magliette del Napoli: rubate

BOLOGNA - Beccato con le mani sulle magliette di El Pocho Lavezzi, Cavani e di altri campioni del Napoli. Così per un quarantottenne brindisino, trapiantato a Bologna, dipedente dell'azienda presa di mira, sono scattate le manette, a margine di un blitz eseguito dai carabinieri. Singolare la refurtiva: magliette e abbigliamento sportivo del “Calcio Napoli” per un totale di 1.300 capi, del valore di 25mila euro.

BOLOGNA - Beccato con le mani sulle magliette di El Pocho Lavezzi, Cavani e di altri campioni del Napoli. Così per un quarantottenne brindisino, trapiantato a Bologna, dipedente dell'azienda presa di mira, sono scattate le manette, a margine di un blitz eseguito dai carabinieri. Singolare la refurtiva: magliette e abbigliamento sportivo del "Calcio Napoli" per un totale di 1.300 capi, del valore di 25mila euro.

Questo, dunque, il bottino che era stato sottratto alla ditta "Marcon Spa" di Crespellano, in provincia di Bologna, lo scorso 30 marzo. In manette ieri, insieme al 48enne brindisino D.S.A. (ma residente sotto le Due Torri) è finito anche un napoletano di 42 anni, residente a Zola Predosa che grazie al primo era riuscito a entrare nel deposito. Gli arresti sono stati effettuati dai Carabinieri che indagavano sul furto, dopo aver raccolto la denuncia da parte dell'azienda. I militari che hanno dato il via ad alcuni appostamenti, hanno colto i ladri sul fatto, mentre portavano via da un nascondiglio di fortuna diverse grandi buste con dentro la refurtiva, per un valore di circa 5 mila euro.

Altri 20 mila euro capi rubati sono stati poi rinvenuti nelle rispettive abitazioni dei due malviventi finiti in manette. La merce è stata riconsegnata al legittimo proprietario. Mentre i due predoni delle magliette dei campioni partenopei sono finiti in carcere.

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