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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Rubano un'auto e la trainano con la corda, intercettati da carabinieri liberi dal servizio

Ai domiciliari Pietro Giovinazzo, 29 anni, di Brindisi, accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. A piede libero un 41enne

 BRINDISI - Erano liberi dal servizio e con la loro auto stavano rientrando da Lecce a Brindisi, quando sono stati sorpassati da una Fiat Punto che trainava con una corda una Lancia Y. I carabinieri (non in divisa) hanno tentato di bloccarle, ne è nato un inseguimento concluso alle porte del quartiere Bozzano, con un arresto e una denuncia, dopo la scoperta che l'auto trainata era stata rubata a Lecce.

L'arresto e la denuncia

GIOVINAZZO Pietro, classe 1988-2Ai domiciliari è finito Pietro Giovinazzo, 29 anni, di Brindisi, accusato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, mentre è rimasto a piede libero un uomo di 41 anni, in relazione al furto. E' successo ieri mattina, domenica 18 febbraio 2018, quando anche se non erano di turno, hanno voluto approfondire la situazione due militari del Comando provinciale di Brindisi. Quel sorpasso azzardato e quell'auto trainata hanno destato sospetti.

L'inseguimento

I due, stando a quanto di legge nel comunicato stampa dei carabinieri, scesi dai mezzi "hanno tentato di liberare dalle corde il veicolo trainato". In quella circostanza, "l'autista della Lancia Y è stato subito bloccato, mentre il conducente della Punto ha accelerato bruscamente puntando uno dei militari che è riuscito a evitare l'investimento". L'autista della Punto ha sbattuto su un'altra vettura in sosta, per poi fuggire a piedi. E' stato rintracciato con l'ausilio delle pattuglie dell'aliquota radiomobile, è stato tratto in arresto, ai domiciliari. Le verifiche hanno permesso di accertare che la Lancia Y trainata, era stata rubata a Lecce nel corso della notte. E' stata restituita al proprietario.

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