Cronaca

Rubano motorino poi lo abbandonano sulla superstrada e fuggono a piedi

Vanno a Lecce per rubare un motorino, sulla strada del ritorno (la 613) il mezzo va in panne, incrociano furgone dell'Anas con le luci di colore blue accese e lo scambiano per un'auto dei carabinieri così abbandonano il ciclomotore e fuggono a piedi sulla superstrada, contromano

BRINDISI - Vanno a Lecce per rubare un motorino, sulla strada del ritorno (la 613) il mezzo va in panne, incrociano furgone dell’Anas con le luci di colore blue accese e lo scambiano per un’auto dei carabinieri così abbandonano il ciclomotore e fuggono a piedi sulla superstrada, contromano. Scavalcano anche lo spartitraffico. Ma qualcuno chiama i carabinieri. È così che, ieri mattina, è finito in manette un 18enne di Brindisi, Giuseppe De Mare, nato a San Pietro Vernotico ed è stato denunciato un minorenne. Sono accusati di furto aggravato in concorso.

La chiamata al 112 di alcuni automobilisti ha riferito di due ragazzi sulla superstrada che collega Lecce a Brindisi che dopo aver abbandonato un motorino si sono messi a fuggire a piedi contromano. Sul posto si sono recate due pattuglie dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi, diretta dal capitano Luca Morrone, una ha recuperato il motorino scoprendo che era stato asportato poco prima dal parcheggio interno dell’Istituto tecnico commerciale “Galileo Costa”, l’altra ha raggiunto e bloccato i due fuggitivi. L’arrestato è stato posto ai domiciliari.

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