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S.Donaci, Impianto depurazione: “Spesi 5 milioni e mai avviato”

Doveva essere pronto già dall’ottobre 2012 ma è ancora fermo l’impianto di depurazione a San Donaci, per il quale sono stati spesi cinque milioni di euro di fondi pubblici

SAN DONACI - Doveva essere pronto già dall’ottobre 2012 ma è ancora fermo l’impianto di depurazione a San Donaci, per il quale sono stati spesi cinque milioni di euro di fondi pubblici. Questa la denuncia dei consiglieri regionali del M5S oggetto di un’interrogazione indirizzata all’assessore regionale ai trasporti e lavori pubblici e all’assessore regionale all’agricoltura.
“Si comunichi chiaramente - dichiarano i pentastellati - lo stato di conservazione e di utilizzo del depuratore di San Donaci e quali siano le effettive ragioni che hanno finora impedito l’avvio e l’utilizzo dell’opera dichiarandone la sua inutilizzabilità per le finalità di affinamento e distribuzione nella rete irrigua. E qualora successivi approfondimenti tecnico-giuridici consigliassero la dismissione totale e/o parziale dell’opera, quali sono le opzioni alternative atte a garantire che l’opera realizzata sia comunque fruibile per la collettività, al fine di non vedere sprecati i 4.906.340,54 di euro già spesi”.

“In un comunicato stampa, rilasciato al termine della riunione tecnica del 5 ottobre 2012, l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile dichiarava che entro il 31 ottobre 2012 sarebbero state sbloccate da parte del comune di San Donaci tutte le procedure di natura tecnico - amministrativa per la realizzazione delle opere utili all'avvio in esercizio dell'impianto di affinamento delle acque a San Donaci e San Pancrazio Salentino. Tutte le opere, finanziate con fondi europei, furono regolarmente ultimate e fu emesso il certificato di collaudo tecnico-amministrativo in data 30 ottobre 2008. Nonostante l’emissione del certificato suddetto, le opere realizzate sono state dichiarate inutilizzabili e risultano allo stato attuale in stato di abbandono”.

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