Cronaca

S.Pietro invaso dai rifiuti, ma questa volta la colpa è dei cittadini incivili

Tolleranza zero ormai da parte della Monteco, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani per conto del Comune di San Pietro Vernotico, verso i cittadini che non eseguono la differenziazione dei rifiuti

SAN PIETRO VERNOTICO – Tolleranza zero ormai da parte della Monteco, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani per conto del Comune di San Pietro Vernotico, verso i cittadini che non eseguono la differenziazione dei rifiuti. Oggi, venerdì 4 marzo, giorno di raccolta dell’indifferenziata, molti sacchetti pieni di immondizia non sono stati. Il motivo è stato spiegato in un biglietto lasciato sui contenitori: nella maggior parte dei casi per “presenza di rifiuti non conformi”, oppure per “giorno di esposizione non corretto”. E’ abitudine di molti, infatti, conferire tutti gli scarti domestici in un unico giorno della settimana, precisamente il venerdì giorno di raccolta dell’indifferenziata, nonostante a San Pietro Vernotico tutti i rifiuti vengono ritirati a domicilio. Si tratta solo, quindi, di prendersi la briga di dividere il materiale riciclabile da quello non riciclabile e metterlo fuori casa nei giorni destinati alla raccolta.

Facendo una passeggiata per le vie del paese oggi si potrebbe pensare a un vero e proprio disservizio invece questa volta è tutta colpasacchetti non ritirati1-2 dei cittadini incivili, e se la sono anche cercata. Venerdì scorso, infatti, davanti all’ennesimo episodio di presenza di numerosi sacchi dell’immondizia contenenti non solo indifferenziata ma anche plastica, carta, vetro, umido e tutto ciò che può essere riciclato o deve essere smaltito diversamente, è stato lasciato un altro volantino, “ne sono stati stampati mille”, precisa Alfredo Liaci responsabile del cantiere Monteco di San Pietro Vernotico “In cui si annunciava che avendo in passato trovato materiale riciclabile mischiato a materiale non riciclabile, da oggi, venerdì 4 marzo, i sacchetti non conformi non sarebbero stati ritirati”. E così è stato, chi non ha rispettato le disposizioni è stato ammonito e non si esclude che nei prossimi casi si passi alle sanzioni.

“E’ finita la leggenda che il venerdì si ritira tutto, in realtà non è mai esistita ma per una serie di motivi è accaduto che nei giorni di raccolta dell’indifferenziata veniva conferito di tutto e purtroppo anche ritirato”. Il materiale veniva conferito nei siti del Brindisino, ma dopo il sequestro della discarica di Autigno prima e di quella di Formica Ambiente, per inquinamento delle falde, poi, nell’ambito dell’inchiesta che è sfociata con l’arresto del sindaco di Brindisi e dell’amministratore della Nubile, da venerdì 12 febbraio, su ordinanza della Regione Puglia, tutti i rifiuti indifferenziati prodotti dai 9 comuni dell’Oga (tra cui San Pietro) vengono portati negli impianti di Cdr di Cavallino e Poggiardo, nel leccese.

sacchetti non ritirati2-2“Oggi non ci sono più discariche ma impianti, questo significa che deve essere conferito nell’indifferenziata soltanto il materiale che non può essere destinato a una seconda vita – continua Liaci – purtroppo a San Pietro ancora in molti hanno l’abitudine di mischiare tutto ma ora abbiamo raggiunto il limite, non si può più accettare un comportamento di questo genere, pericoloso per l'Ambiente”.

Da quanto si legge sul sito “ecologia.regione.puglia.it”, nel 2015 il Comune di San Pietro Vernotico ha prodotto 2.518.570 chili (44.91 per cento) di differenziata, e 3.082.660 chili (55.09 per cento) di indifferenziata. Un dato quest’ultimo che deve diminuire sempre più se si vuole accedere a tutte le agevolazioni in merito come anche quella di trovare la bolletta più leggera o l’aumento dei servizi “Con il 50 per cento di differenziata il Comune di San Piero Vernotico si è aggiudicato un premio di 20mila euro – aggiunge Liaci – ma si potranno avere maggiori agevolazioni e servizi se l’indifferenziata diminuisce. Nel nostro Comune, considerato che ogni giorno lavorativo è dedicato alla raccolta di ogni tipologia di rifiuto, non dovrebbero verificarsi situazioni come quelle accadute e cioè che nei sacchi dell’indifferenziata si trova vetro e plastica. Bisogna capire che è arrivato il momento di rispettare l’Ambiente e di impegnarsi seriamente. Prendo atto con piacere che da venerdì scorso ad oggi la situazione è migliorata, in molti hanno ridotto il numero di sacchi destinati all’indifferenziata aumentando quelli della differenziata. Naturalmente si continuerà a non ritirare i sacchi non idonei”. E non è detto che non scatti qualche sanzione. 

A breve, inoltre, saranno attivati i cassonetti interrati, situati in tre zone diverse del paese destinati alla raccolta di pannoloni e pannolini (che avviene già con ritiro a domicilio il lunedì e il mercoledì) e umido organico prodotto dalle attività di ristorazione. Si potrà conferire previo rilascio di un badge da ritirare presso la sede Monteco di San Pietro Vernotico, in via Brindisi.

“Se si attivasse il Centro di raccolta la situazione migliorerebbe nettamente, la gente che non vuole abituarsi alla raccolta porta a porta, o che vuole disfarsi dei rifiuti prima del giorno del ritiro, porterebbe portare lì il materiale di scarto, evitando forse di inquinare le campagne. San Pietro è l’unico paese della zona che ancora non ha un Centro di raccolta dei rifiuti. A breve inoltre avvieremo una campagna di informazione sulla differenziazione dei rifiuti dedicata alle attività commerciali, serve la collaborazione di tutti per diminuire ”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

S.Pietro invaso dai rifiuti, ma questa volta la colpa è dei cittadini incivili

BrindisiReport è in caricamento