"Sala operativa interforze, un miraggio"

BRINDISI - "Ogni giorno la Polizia moltiplica gli sforzi con le poche risorse economiche e umane disponibili e sebbene le Autorità di Pubblica Sicurezza abbiano ripetutamente richiesto nuove risorse, i rinforzi non arrivano. Vi sono appariscenti responsabilità delle istituzioni locali che non hanno mai analizzato seriamente gli eventi che si susseguono nel nostro territorio". Lo denunciano nuovamente i sindacati di polizia Siulp, Silp e Sap all'indomani della drammatica rapina alle porte del capoluogo.

Polizia e carabinieri sulle tracce dei rapinatori

BRINDISI - "Ogni giorno la Polizia moltiplica gli sforzi con le poche risorse economiche e umane disponibili e sebbene le Autorità di Pubblica Sicurezza abbiano ripetutamente richiesto nuove risorse, i rinforzi non arrivano. Vi sono appariscenti responsabilità delle istituzioni locali che non hanno mai analizzato seriamente gli eventi che si susseguono nel nostro territorio". Lo denunciano nuovamente i sindacati di polizia Siulp, Silp e Sap all'indomani della drammatica rapina alle porte del capoluogo.

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, prosegue il comunicato sindacale, " si è verificato l’ennesimo atto di violenza di una bieca ferocia e anche in quest’occasione si continua a sottovalutare il trend criminalità come se fosse uno sporadico episodio, semplicemente endemico di questo territorio. Auspichiamo e attendiamo, come chiesto in passato, di essere convocati nei Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica Provinciali per essere portatori di concrete analisi, latori della voce degli Operatori e delle loro reali esigenze per la difesa della società civile".

Ma non c'è ancora un limite in vista per la riduzione degli investimenti in sicurezza pubblica, dicono Siulp, Silp e Sap, infatti "all’orizzonte si paventano altri - gli ennesimi - tagli al nostro Dicastero con l’abolizione di alcune prefetture e il declassamento di altrettante questure a commissariati". Ma c'è anche un tema operativo caldo, sul tappeto, che 9i tre sindacati brindisini degli operatori della Polizia di Stato ripropongono con forza, questione che rende purtroppo vuote le frasi di circostanza sulla collaborazione tra le forze dell'ordine.

"Non si comprendono quali siano i motivi ostativi all’avvio della Sala Operativa Interforze che, all’epoca della sua inaugurazione, tanto positivo apprezzamento ricevette da ogni parte per la sinergia tra le varie Forze dell’Ordine e il risparmio che ne sarebbe derivato in termini economici e di personale. La Sala Operativa comune sarebbe più adatta per la tempestività degli interventi e garantirebbe più sicurezza agli addetti del settore", accusano i sindacati di polizia brindisini..

"Senza una reale politica di sicurezza non ci saranno mai sviluppo e futuro, anzi, si abbasseranno i livelli di legalità e persino il rigore sarà solo un progetto perché non ci può essere rigore senza legalità. I fatti purtroppo depongono negativamente. Il passato e l’attuale presente sono la prova regina dell’indifferenza e del disamore verso la propria comunità. Nelle imminenti consultazioni elettorali andremo alle urne perché è un dovere civico con l’assoluta convinzione che il nostro consenso sarà soltanto per chi s’impegnerà nel sostenere l’esigenza sicurezza-sviluppo, isolando la parte marcia della politica. Noi siamo con il nostro Presidente della Repubblica!".

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