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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Esce nelle sale il film della Pedicini, ma a Brindisi neanche una proiezione

Le sale brindisine escluse dalla programmazione della prima nazionale del film "Dove Cadono le ombre", presentato domenica scorsa al Festival di Venezia. Carmelo Grassi: "Cercherò di portare la pellicola al cinema Impero"

BRINDISI – Esce oggi (6 settembre) in 27 sale cinematografiche il film diretto dalla regista Valentina Pedicini, che grande successo di critica ha riscosso in occasione della 74esima edizione della mostra internazionale del Cinema di Venezia. “Dove cadono le ombre” verrà proiettato nelle principali città italiane, fra cui Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze.

I brindisini che vorranno assistere al primo lungometraggio della loro concittadina, però, dovranno spostarsi fino a Bari. Già, perché la pellicolavalentina pedicini-3 non è in programmazione in nessuna delle sale della provincia di Brindisi. Stesso discorso vale anche per le province di Taranto, Lecce e Foggia. Davvero un peccato, se si considera che, oltre alla Pedicini, un altro brindisino ha sfilato domenica scorsa sul red carpet, per la prima assoluta del film. Si tratta di Luca Cucci, giovane regista al quale Valentina ha assegnato l’importante ruolo di assistente alla regia.

Una strana esclusione

Suona strano che sia stata esclusa dalla programmazione delle prime nazionali la città che ha dato i natali alla regista. Questo anche in considerazione del fatto che “Dove cadono le ombre” non è passato inosservato in laguna. Il film, anzi, è stato applaudito per 10 minuti dalle numerose persone presenti in sala. I critici, generalmente molto severi, hanno apprezzato gli sforzi profusi dal cast per accendere un faro sul dramma dimenticato dei bambini jenisch sottratti alle proprie famiglie per progetti di eugenetica condotti all’interno di una clinica Svizzera.  Prodotto da Domenico Procacci (produzione Fandango con Rai Cinema) e distribuito dalla Fandango, il film, grazie anche alla magistrale interpretazione delle attrici protagoniste Elena Cotta e Federica Rosellini, è stato recensito dall’Ansa come “uno dei film italiani più coraggiosi della 74/a edizione della Mostra del Cinema di Venezia”.

Il successo riscosso a Venezia

L'impegno di Carmelo Grassi

Ma possibile che a Brindisi non si riesca a trovare una sala in cui proiettarlo? Carmelo Grassi, presidente del “Teatro Pubblico Pugliese”, contattato da BrindisiReport, dà la propria disponibilità a portare la pellicola anche in una delle sale di sua proprietà.

Carmelo Grassi-2-2“L’impegno – afferma Grassi – da parte mia c’è, magari anche con l’aiuto dei media, a cercare di dare risalto a questa possibilità di programmazione”. Grassi gestisce lo slow cinema di Ostuni e il cinema teatro Impero di Brindisi. “Ci reggiamo – spiega il presidente – su numeri molto piccoli, ma cerchiamo di fare il meglio per dare visibilità ai nostri artisti. Edoardo Winspeare (regista salentino che ha fatto il suo debutto al Festival di Venezia con il suo ultimo film, “La vita in comune”, ndr) è uno di questi. Ora cercheremo di dare il giusto spazio anche a Valentina Pedicini, non appena riprenderanno le programmazioni al cinema Impero”.

Si tratterebbe di un omaggio doveroso nei confronti di una artista che sta dando lustro alla sua città, ritagliandosi uno spazio importante nel difficile mondo del grande schermo. La regista, fra l'altro, tornerà per qualche giorno a Brindisi intorno alla metà di settembre. Quale migliore occasione per tributarle i giusti e doverosi riconoscimenti?

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