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Salvate altre due piccolissime tartarughe marine a Torre Guaceto

L’abbassamento delle temperature e le forti mareggiate del periodo hanno rischiato di fare altre due vittime nell'oasi protetta

L’abbassamento delle temperature e le forti mareggiate del periodo hanno rischiato di fare altre due vittime: due piccolissime tartarughe. Sono stati recuperati dagli operatori del Consorzio di Gestione della Riserva due esemplari giovanissimi. Gli animali oltre ad essere ancora piccoli in termini di età, misurano appena 7 centimetri al carapace.

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Se non fossero state soccorse immediatamente, le due Caretta caretta sarebbero morte per assideramento. Causa di decesso molto frequente tra le testuggini così giovani che, essendo ancora molto delicate, vengono spinte sulla costa dalle forti mareggiare e qui si spiaggiano. Fenomeno che rientra a pieno nella casistica, ma che fortunatamente questa volta si è potuto scongiurare.

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Il ritrovamento repentino di questi due animali non è positivo solo per la loro sorte, ma ci dice molto anche dello stato di natalità in Puglia. Infatti, è possibile dedurre che le due piccole tartarughe sono nate sulla nostra costa, dato eccellente.

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Ora, gli animali stanno bene e non corrono più alcun pericolo di vita, hanno riacquistato le forze e rimarranno al Centro Recupero Tartarughe Marine, “Luigi Cantoro” fino a quando la temperatura del mare non sarà abbastanza alta da permetterne la liberazione.

"Ricordiamo a tutti - si legge in una nota del Consorzio - che riusciamo a salvare questi animali solo grazie alle segnalazioni. Il contributo di chiunque avvisti un animale di difficoltà è prezioso. Ognuno può fare la sua parte nella lotta quotidiana per la salvaguardia delle tartarughe, noi le curiamo, voi segnalateci la loro presenza".

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