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San Pietro: due attentati nella notte, spari contro le case di sorvegliato e imprenditore

SAN PIETRO VERNOTICO – Due attentati a colpi di pistola con identiche modalità, in una sola notte, e nella stessa città. A San Pietro Vernotico è stata una notte di tensione, con intimidazioni avvenute nei confronti di un imprenditore edile e di un sorvegliato speciale. E’ successo tutto nel giro di poco più di due ore.

SAN PIETRO VERNOTICO - Due attentati a colpi di pistola con identiche modalità, in una sola notte, e nella stessa città. A San Pietro Vernotico è stata una notte di tensione, con intimidazioni avvenute nei confronti di un imprenditore edile e di un sorvegliato speciale. E' successo tutto nel giro di poco più di due ore.

Alle 23.30 ignoti hanno esploso tre colpi di pistola in corte Cesare Beccaria contro l'abitazione di Giuseppe Litti, 27 anni, che si trova in regime di sorveglianza speciale per una storia legata al traffico di sostanze stupefacenti. Poco più tardi, attorno all'1.45, lo stesso episodio è avvenuto in via Campania. Altri colpi di pistola, questa volta esplosi contro la casa di Angelo Dimitri, 36enne, imprenditore edile a San Pietro. Subito sono scattate le indagini dei carabinieri della stazione di San Pietro Vernotico, facenti capo alla Compagnia di Brindisi. Dai rilievi eseguiti, non c'è traccia di bossoli: probabilmente, quindi, gli attentatori potrebbero aver utilizzato una pistola a tamburo. Della vicenda è stato informato il pm del tribunale di Brindisi Milto De Nozza. I carabinieri stanno cercando di capire il movente dei due episodi: se per Litti si cerca di scavare nel suo passato, per quanto riguarda Dimitri, quest'ultimo avrebbe già negato di aver mai ricevuto richieste estorsive.

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