Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Arresto non convalidato per il giovane finito in manette per spaccio

Non c'era flagranza di reato, né è stata accertata l'attività di spaccio, per queste ragioni il giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Licci, su richiesta del difensore, non ha convalidato l'arresto di Angelo Galati il 23enne sanpietrano finito in manette sabato scorso

SAN PIETRO VERNOTICO – Non c’era flagranza di reato, né è stata accertata l’attività di spaccio, per queste ragioni il giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Licci, su richiesta del difensore, non ha convalidato l’arresto di Angelo Galati il 23enne sanpietrano finito in manette sabato scorso durante una perquisizione eseguita presso la sua abitazione dai finanzieri nell’ambito di alcuni servizi di contrasto al traffico di droga. Ieri il giovane, affiancato dal suo legale di fiducia, l’avvocato Francesco Cascione, ha affrontato l’interrogatorio di convalida dell’arresto spiegando che i 53 grammi di marijuana trovati nella sua disponibilità non servivano per essere impiegati in qualche attività di spaccio.  

Galati fu sorpreso in compagnia di altri sette giovani, durante una perquisizione domiciliare, con marijuana non suddivisa in dosi. Secondo quanto riferito dall’avvocato quella sostanza non serviva per essere rivenduta, non furono ascoltati i suoi amici e non fu, quindi, accertata la flagranza del reato di spaccio. Sempre secondo quanto riferito da Cascione non fu nemmeno trovato materiale per il confezionamento. Nella mattinata di ieri Angelo Galati è tornato libero. 

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