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Rubata un'auto dell'Asl dall'interno dell'ospedale. Furto anche pizzeria

Una Fiat Panda nuovo modello in dotazione alla Asl Br è stata rubata tra ieri e oggi dal parcheggio interno dell'ospedale Ninetto Melli di San Pietro Vernotico. Nella notte scorsa, invece, è stata depredata una pizzeria di Torchiarolo, appartenente alla famiglia del vice sindaco, in questo caso è stato asportato il registratore di cassa che per sfortuna dei ladri era completamente vuoto.

Una Fiat Panda nuovo modello in dotazione alla Asl Br è stata rubata tra ieri e oggi dal parcheggio interno dell'ospedale Ninetto Melli di San Pietro Vernotico. Nella notte scorsa, invece, è stata depredata una pizzeria di Torchiarolo, appartenente alla famiglia del vice sindaco, in questo caso è stato asportato il registratore di cassa che per sfortuna dei ladri era completamente vuoto.

Il furto della Fiat Panda dall'ospedale è stato scoperto questa mattina dal personale sanitario, si tratta di mezzi utilizzati durante i turni diDove sono parcheggiate le auto-2 lavoro per eseguire commissioni o trasporti di cartelle cliniche, esami e materiale di natura sanitaria. Le auto sono parcheggiate lungo il viale che conduce all'interno del nosocomio in apposi stalli delimitati da catene. L'ospedale Melli di San Pietro Vernotico non è dotato di sistema di videosorveglianza ma l'ingresso è piantonato giorno e notte da un custode e tutta la struttura è sorvegliata da guardie giurate. Fino alla tarda mattinata di oggi l'azienda ospedaliera non aveva ancora informato i carabinieri. Il furto è stato scoperto questa mattina ma da quanto è stato stabilito, con tutta probabilità, è stato commesso nella giornata di ieri.

Brutta sorpresa questa mattina, invece, per il vice sindaco di Torchiarolo, Crocefisso Tommasi: la pizzeria di famiglia sita in corso Umberto è stata visitata dai ladri. Sono entrati sfondando la porta di ingresso, il locale non ha telecamere né sistema di allarme. Fortunatamente il registratore di cassa di cui si sono impossessati i malfattori era vuoto. Il danno arrecato per mettere mani su questo sfortunato bottino, però, non è di poco conto, si aggira intorno ai 500 euro, senza contare il costo del registratore. Solo dieci giorni fa, invece, con lo stesso modus operandi è stato saccheggiato il bar, sempre della famiglia Tommasi, situato a pochi metri dalla pizzeria. In quel caso nella cassa c'era qualche centinaia di euro.

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