Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Lavori edili durante le lezioni, genitori ritirano i figli: "E' troppo pericoloso"

La storia infinita della scuola elementare Ruggero De Simone, dove da circa un mese si stanno eseguendo lavori di ristrutturazione durante le lezioni: anche questa mattina, lunedì 16 novembre, i bambini di una prima classe hanno trovato l’aula piena di polvere bianca, e i genitori hanno preferito riportarli a casa. Anche perché molti sono stati colpiti da tosse e portati dai pediatri

SAN PIETRO VERNOTICO - La storia infinita della scuola elementare Ruggero De Simone, dove da circa un mese si stanno eseguendo lavori di ristrutturazione durante le lezioni: anche questa mattina, lunedì 16 novembre, i bambini di una prima classe hanno trovato l’aula piena di polvere bianca, e i genitori hanno preferito riportarli a casa. Anche perché molti sono stati colpiti da tosse e portati dai pediatri che avrebbero riscontrato, secondo quanto spiega una mamma anche rappresentante di classe, che si tratta di una reazione allergica. Del fatto è stato informato il sindaco di San Pietro Maurizio Renna che avrebbe risposto ai genitori di essere impossibilitato a chiudere la scuola. Un episodio simile, si è già verificato l’11 novembre scorso. Anche in quel caso gli scolari trovarono l’aula piena di polvere.

La scuola in questione, che ospita sia classi delle elementari che “materne” è sottoposta a lavori edili che prevedono la ristrutturazione dell’edificio, opere finanziate dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto “scuole sicure” che devono essere ultimate entro fine dicembre altrimenti si rischia il polvere nella scuola de simone1-2definanziamento. Si parla di somme che si aggirano intorno a un milione e 700mila euro (nel progetto è inclusa anche la scuola media Don Minzoni) che non sarebbe il caso di perdere anche perché si tratta di sicurezza nelle scuole.

I lavori per una serie di motivi spiegati in precedenti articoli sono iniziati tardi e si stanno svolgendo durante le lezioni. È prevista la sostituzione delle porte con quelle antincendio e al momento si stanno eseguendo interventi di allargamento dei varchi, oltre che manutenzione ai bagni. Le aule sono quindi sempre aperte.

“Sicuramente la pulizia da parte delle ditte incaricate viene eseguita ma non essendoci porte e essendoci ancora i lavori in corso le aule si riempiono di polvere – spiega la rappresentante di classe – è stata la stessa maestra questa mattina a suggerirmi di eseguire un sopralluogo ed eventualmente far ritirare i bambini da scuola, i banchi erano pieni di polvere bianca, in un angolo c’erano computer accatastati e coperti da cellophane anch’esso pieno di polvere (foto a destra,ndr). I bambini hanno cominciato a tossire così ho dovuto contattare tutti i genitori, qualcuno si è rivolto al pediatra che ha riscontrato l’assenza di sintomi da raffreddamento e la presenza di una “tosse allergica”. Ci sono bambini che soffrono di allergie il loro quadro clinico potrebbe degenerare. Qui non si vuole fare polemica o attaccare l'amministrazione, si vuole solo tutelare la salute dei nostri figli”.

polvere nella scuola de simone2-2L’assessore alla pubblica istruzione in un precedente articolo ha spiegato che si sarebbe trattato di altri dieci giorni ma per alcuni genitori sono troppi: “Andrebbe chiusa la scuola, poi le giornate perse si recuperano in qualche modo o con rientri o andando il sabato ad esempio. Certo è che i bambini non possono stare ore e ore a contatto con la polvere. Non essendoci porte (gli infissi verranno montati durante le vacanze di Natale, ndr) le aule si sporcano subito, dal mio punto di vista non ci sono altre soluzioni e non si può giocare con la salute dei bambini”.

Del fatto è stato informato il sindaco Maurizio Renna “che ci ha risposto che non può assumersi la responsabilità di chiudere la scuola, la preside ha risposto la stessa cosa rimandando la decisione al primo cittadino con il risultato che i nostri figli sono a contatto con la polvere derivante da lavorazioni edili e nessuno può intervenire per evitarlo – spiega un altro genitore – ho chiamato personalmente i vigili del fuoco ma non si tratta di un intervento di loro competenza, ho contattato gli uffici comunali di competenza ma mi è stato risposto che non risultano situazioni di emergenza. Qui si sta scherzando con il fuoco, le allergie sono pericolose, qualcuno potrebbe essere colpito da qualche crisi respiratoria, in quel caso di chi sarebbe la colpa?”

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