Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Lavori edili durante le lezioni, l'ex Rup: "Ecco perché sono iniziati in ritardo"

Sull’avvio dei ritardi dei lavori edili alla scuola Ruggero De Simone di San Pietro Vernotico interviene l’ex dirigente dell’ufficio tecnico Vanina D’Anna, in servizio presso il Comune di San Pietro Vernotico fino all’1 giugno 2015

SAN PIETRO VERNOTICO – Sull’avvio dei ritardi dei lavori edili alla scuola Ruggero De Simone di San Pietro Vernotico interviene l’ex dirigente dell’ufficio tecnico Vanina D’Anna, in servizio presso il Comune di San Pietro Vernotico fino all’1 giugno 2015. La professionista in una nota stampa chiarisce alcuni aspetti esaminati in un articolo pubblicato l’11 novembre scorso dopo che alcuni genitori si sono lamentati del fatto che le lezioni si stavano svolgendo durante l’esecuzione dei lavori di ammodernamento dell’edificio con non pochi disagi per i piccoli studenti.

“Essendo chiamata in causa e in quanto direttamente a conoscenza e responsabile dei fatti, intendo precisare alcuni elementi e correggere alcune inesattezze riportate nell’articolo riferite dal vicesindaco e assessore alla istruzione Lucia Argentieri. Non corrisponde al vero la dichiarazione che riferisce “non si erano avviate le pratiche per iniziare le opere di ristrutturazione per tempo”. In realtà i lavori in oggetto delle scuole Don Minzoni e De Simone rientrano nell’ambito dei finanziamenti “Scuole sicure” e la loro realizzazione segue le rigide procedure e la tempistica dettate dal Ministero dell’Istruzione, in particolare il Ministero solo il 27.04.2015 aveva inviato le “Linee guida” e richiesto i dati del Rup (la sottoscritta). A tale richiesta ho riscontrato nella stessa giornata, a ciò il Ministero doveva riscontrare con le credenziali personali per l’accesso al portale per la gestione del procedimento e successivamente con l’adozione dell’apposito decreto di impegno di spesa a favore del Comune”. “Fino all’1 giugno 2015 il Ministero non aveva ancora fornito né le password per l’accesso, né tantomeno il decreto. E’ chiaro che contratto e lavori non potevano programmarsi con precisione in assenza di tali atti. Ad ogni buon conto qualche giorno prima della fine del mandato avevo contattato il Ministero che aveva fornito delle previsioni temporali su tali invii, fermi restando questi perciò, si era programmato l’avvio dei lavori nei primi di luglio”.

“Gli appalti e le ditte appaltatrici sono due, di queste una mi aveva contattato alcune volte dopo l’aggiudicazione (nella mia esperienza con la vecchia amministrazione le ditte comunicavano con gli uffici non con l’Amministrazione) per avere delucidazioni sulla tempistica dell’intervento ed alla stessa avevo riferito la necessità di attendere i suddetti ‘passaggi’ del Ministero. In merito alla dichiarazione della dotoressa Argentieri, anche questa non corretta, “l’ufficio tecnico è rimasto sguarnito non appena si è insediata la nuova amministrazione. Il vecchio dirigente se ne è andato pochissimi giorni dopo la fine del mandato della vecchia giunta”.

Il contratto presso l’Ente della sottoscritta terminava insieme al mandato amministrativo del sindaco del tempo Pasquale Rizzo e fino a tale scadenza sono stata in servizio nel pieno rispetto delle regole, e non pochissimi giorni dopo, non avendo alcun titolo ad essere in servizio successivamente. Per di più durante le fasi di spoglio elettorale un esponente notoriamente vicino alla nuova amministrazione, in piazza e con tono minaccioso, mi urlava di andare via dalla sede comunale per liberare il campo per il ‘loro’ arrivo”.

“Il fatto che l’Utc sia rimasto sguarnito è dovuto al fatto che la nuova amministrazione non mi ha mai contattata per chiedermi collaborazione o supporto, né tantomeno mi è stata rivolta alcuna richiesta di chiarimenti o quesiti. Il segretario del tempo mi fece recapitare una richiesta alla quale diedi immediato riscontro, per il resto ogni pratica aveva i necessari riferimenti. Da ultimo, non per importanza, mi chiedo con chi avrei dovuto confrontarmi o a chi avrei dovuto dare conforto tecnico visto che l’ufficio tecnico è rimasto a lungo sguarnito. Se non erro l’attuale dirigente è stato nominato solo a fine luglio con tutti i conseguenti ritardi nell’avvio e/o prosecuzione delle tante opere pubbliche in cantiere. Come è normale che sia, ed a ulteriore chiarimento infine preciso che durante tutto il periodo di servizio presso l’Ente, l’azione amministrativa e mia personale non è mai stata sfiorata da comportamenti ‘di parte’.

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