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Cronaca San Pietro Vernotico / Via Cellino

La lite per il posto per l'elemosina si conclude con un arresto per rapina

"Quel posto è mio, te ne devi andare, altrimenti ti ammazzo", poi l'aggressione con le mani strette al collo. È questa la lite tra due rumeni, un uomo e una donna, che si è verificata questa mattina all'incrocio di via Pietro Ancora che conduce a Cellino San Marco

SAN PIETRO VERNOTICO – “Quel posto è mio, te ne devi andare, altrimenti ti ammazzo”, poi l'aggressione con le mani strette al collo. È questa la lite tra due rumeni, un uomo e una donna, che si è verificata questa mattina all'incrocio semaforizzato di via Paolo Ancora che conduce a Cellino San Marco. L'aggressore è stato arrestato per rapina.

Si tratta di Adam Caldarar, 20 anni, nato in Polonia, vissuto in Romania e residente a Brindisi. La vittima, una donna rumena, ha riportato ferite giudicate guaribili in tre giorni dai sanitari dell'ospedale Melli di San Pietro Vernotico, dove è stata trasferita subito dopo l'aggressione.

Tutto per un posto dove sostare per chiedere l'elemosina. Un posto fortuito, vicino a un semaforo che ogni giorno sforna centinaia diCALDARAR Adam-2-2 automobilisti. Un posto “prenotato” dal 20enne finito poi in manette. Questa mattina il giovane lo ha trovato occupato. Non ci ha visto più, ha minacciato la donna che gli stava sottraendo gli automobilisti, le ha detto di andare via.

Al rifiuto le si è scagliato contro, le ha messo le mani al collo e le ha strappato il borsello al cui interno c'erano pochi spiccioli. Qualcuno ha chiamato i carabinieri. Il 20enne è stato trasferito in caserma e poi arrestato e portato in carcere.

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