menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cade dalla scala durante alcuni lavori: trauma cranico per un operaio

Un uomo di San Vito di Normanni, Cosimo Prete, 50enne, è rimasto vittima nel primo pomeriggio di oggi di un incidente sul lavoro avvenuto a Lecce, all'interno del cortile di pertinenza della comunità "Chiara luce"

SAN VITO DEI NORMANNI – Ha perso l’equilibrio, sbilanciandosi, o forse la scala era posta male e ha ceduto. Nei pressi c'era un altro operaio, di 19 anni, che gli stava passando alcune travi di sostegno, per il lavoro che stavano svolgendo, su una pensilina. Ancora la dinamica non è del tutto chiara, certo è che un uomo di San Vito di Normanni, Cosimo Prete, 50enne, è rimasto vittima nel primo pomeriggio di oggi di un incidente sul lavoro avvenuto a Lecce, all’interno del cortile di pertinenza della comunità “Chiara luce”, gestito da un’Onlus. Si tratta di un’associazione di volontariato che fornisce sostegno e tutela a gestanti e madri con figli in stato di disagio. 

L’uomo, dunque, stava svolgendo alcuni lavori per conto della ditta di cui è uno dei tre  soci, proprio nella zona esterna, quando, all’improvviso, è avvenuta la caduta. In quel punto vi sono alcune infrastrutture sportive per i giovani ospiti (fra cui un canestro e un paio di porte per calcetto), ma a quanto pare non c’era nessuno là fuori, a parte i due operai, nel momento in cui è avvenuto l’incidente. Tuttavia, molto è stato ricostruito avvaldendosi delle immagini del circuito di videosorveglianza della comunità. Purtroppo, precipitando, Prete ha subito un violento colpo in testa, tanto da perdere sangue da un orecchio. Un chiaro sintomo di un possibile trauma cranico, secondo i sanitari del 118, subito accorsi una volta contattati, e che hanno trasportato il malcapitato presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Qui vi è arrivato in codice rosso. Sottoposto a tutti gli accertamenti, confermato il trauma cranico, unito a un altro trauma, toracico, è stato ricoverato nel reaparto di Rianimazione. La prognosi per il momento è riservata. Sul posto, al civico 1 di via Michele Coluzio, una traversa di via Adriatica, sono poi arrivati gli agenti della sezione volanti di polizia e gli ispettori sanitari dello Spesal. Ai poliziotti e al personale specialistico dell’Asl, dunque, il compito di ricostruire nel dettaglio la vicenda.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento