menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sanse smaltite abusivamente in un terreno di campagna: due denunce

Sanse umide provenienti dal ciclo di molinatura delle olive erano state smaltite abusivamente in un terreno di circa 5mila metri quadri situato in contrata Lardi, nelle campagne di San Donaci. Il sito è stato posto sequestro sotto sequestro preventivo a seguito di in’indagine condotta dai carabinieri del Noe di Lecce al comando del maggiore Nicola Candido

SAN  DONACI – Sanse umide provenienti dal ciclo di molinatura delle olive erano state smaltite abusivamente in un terreno di circa 5mila metri quadri situato in contrata Lardi, nelle campagne di San Donaci. Il sito è stato posto sequestro sotto sequestro preventivo a seguito di in’indagine condotta dai carabinieri del Noe di Lecce al comando del maggiore Nicola Candido, in sinergia con la polizia municipale di Torchiarolo diretta dal comandante Lorenzo Renna e il personale dell’Arpa Brindisi.

I militari sono arrivati alla discarica abusiva nell’ambito di un’attività programmata di controllo del rispetto delle normative ambientali da parte degli oleifici e dei frantoi oleari. A indirizzare gli investigatori verso il sito di contrada Lardi, im particolare, è stata un’ispezione ambientale effettuata all’interno della sede operativa di un’azienda agricola di Cellino San Marco.  

Il rappresentante legale e un socio con compiti operativi della stessa sono stati segnalati alla procura della Repubblica di Brindisi. Le ipotesi di reato contestate dal Noe sono quelle della gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi e del getto pericoloso di cose. La notizia del sequestro è stata comunicata anche agli enti amministrativi competenti, affinché vengano intrapresi gli interventi di bonifica del caso. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

social

Festa della mamma: quando si festeggia e perché

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento