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Santa Teresa: le proposte di Cor e 5 stelle a sostegno dei lavoratori

Alcuni fra i massimi esponenti della politica brindisina avanzano le loro proposte per garantire un sereno avvenire ai 122 dipendenti della società Santa Teresa

BRINDISI –  Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Gianluca Bozzetti, popone di riutilizzare i lavoratori negli interventi di bonifica riguardanti il territorio di Brindisi. Il senatore Vittorio Zizza e il deputato Nicola Ciracì (entrambi Cor) hanno invece depositato degli emendamenti che impegnano la Provincia di Brindisi "ad avviare entro il 31 agosto 2016, procedure selettive per titoli ed esami, per assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, riservate al personale della Santa  Teresa Spa e al personale delle House".

La politica dunque scende in campo per garantire un futuro sereno ai 122 dipendenti della società in house della Provincia, nei confronti dei On. Nicola Ciracì-2quali si avvierà la procedura di mobilità (anticamera del licenziamento) una volta terminato il mese di proroga degli affidamenti concesso dall’ente. In attesa del vertice in prefettura in programma lunedì prossimo (11 luglio), in presenza dei rappresentanti della task force regionale sulle emergenze lavorative, gli esponenti della politica brindisina dunque cercano una soluzione per questa spinosa vertenza.

Va ricordato infatti che l’ente, alla luce dei nuovi tagli disposti dal governo centrale, intende utilizzare il finanziamento pari a 5,8 milioni di euro sbloccato dalla Regione (originariamente destinato alla realizzazione di un impianto di compostaggio il cui progetto è poi naufragato) per l’intero personale dell’amministrazione, e non più solo per il risanamento della Santa Teresa, i cui lavoratori da mesi sono impiegati con un contratto di solidarietà.  

Vittorio Zizza“Vista la gravità e l’urgenza della situazione – scrivono Ciracì e Zizza - abbiamo ritenuto indispensabile depositare degli emendamenti per far sì che la provincia di Brindisi sia tenuta ad  avviare entro il 31 agosto 2016, procedure selettive per titoli ed esami, per assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, riservate al personale della Santa  Teresa Spa e al personale delle House- aggiungono il senatore Zizza ed l’onorevole Ciracì- Le proposte emendative dei Conservatori e Riformisti mirano a stabilizzare il personale della Santa Teresa”. 

“Abbiamo ritenuto importante portare la questione all'attenzione nazionale perchè il Governo si assuma le proprie responsabilità e trovi  nell'immediato una soluzione per questi lavoratori- ha detto l’on. Nicola Ciracì-  La Regione Puglia ad oggi non ha saputo dare risposte concrete e non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Con gli emendamenti presentati e con il sostegno dei comuni brindisini si potrebbe risolvere il problema. Ci aspettiamo che il Governo agisca, qualora non dovessero arrivare risposte immediate ci riserviamo di agire anche in altre sedi istituzionali”.

“Non smetteremo di sostenere e a dare voce a questi lavoratori ai quali non viene dato il diritto di sperare nel futuro- conclude Zizza-  Alle spalle di queste persone esistono delle famiglie, dei figli e le Istituzioni devono assumersi la responsabilità di offrire loro un futuro dignitoso”.

Gianluca Bozzetti, invece, attraverso una nota stampa spiega di “aver portato all’attenzione del dott. Caroli della Task Force regionale ciò che già ad inizio anno avevo proposto al suo predecessore e al presidente Emiliano per tentare di risolvere la vertenza: utilizzare i fondi provenienti dai residui dei POR 2007/2013 e di quelli di del POR 2014/2020 per le opere di bonifica delle numerosissime aree inquinate di Brindisi, impegnando in tali opere i lavoratori della Santa Teresa che si vedrebbero riqualificati per le specifiche funzioni dalla Regione Puglia”. 

“Una proposta – prosegue il consigliere regionale dei 5 stelle - tra l’altro in parte adottata recentemente anche a Taranto per la sua Gianluca Bozzetti-5partecipata. Ciò risolverebbe così una grossa fetta di problemi occupazionali e ambientali che la provincia di Brindisi vive da anni. La speranza è sempre che il Presidente Emiliano non rimanga sordo alla nostre proposte ed inizi ad operare più nell’interesse dei cittadini che non di quelli del partito”.”
 
Il consigliere pentastellato ha inoltre posto questioni di merito in merito alla delibera regionale che prevedrebbe lo stanziamento di 5,8 milioni di euro per la partecipata, questioni di legittimità giuridica, “in quanto ritengo - prosegue Bozzetti - che tali fondi siano in realtà vincolati al solo utilizzo dell’ente provinciale e non per una partecipata. Tale questione non porterebbe quindi a nessun passo in avanti nella vicenda, come si è cercato di far credere, ma anzi non fa che aggravare una situazione ormai satura.”
 
Lunedì si terrà un nuovo incontro con tutte le istituzioni: “in quell’occasione - conclude il consigliere brindisino - sapremo se anche i parlamentari brindisini PD (e non solo) a cui avevo fatto espressa richiesta oltre un mese fa, siano stati effettivamente in grado di dialogare con il proprio governo cercando di far sbloccare i fondi previsti dal comma 754 della legge di stabilità 2016 che prevedeva una ripartizione di 245 milioni di euro spalmata su tutte le province italiane, per somme finalizzate al finanziamento di spese connesse alle funzioni relative alla viabilità ed edilizia scolastica, funzioni appunto espletate dalla Santa Teresa”.

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