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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Santa Teresa, sit-in davanti al Palazzo della Provincia

Il sindacalista Aprile per il Cobas: "La cassa integrazione in deroga scade il 28 dicembre prossimo"

BRINDISI - Il sindacato Cobas organizza un sit in domani, lunedì 20 novembre, alle 9 davanti al Palazzo della Provincia in via De Leo con i lavoratori della Santa Teresa che aspettano nella stessa giornata una risposta dalla Provincia sulla richiesta sempre più impellente di tornare al lavoro: la cassa integrazione in deroga scade il 28 dicembre prossimo.

"E' una corsa contro il tempo", dice il sindacalista Roberto Aprile. "Una richiesta pressante, quella di tornare al lavoro, presentata dai lavoratori già nel corso di un incontro tenutosi in Provincia nella giornata di giovedì 16 novembre in cui si è fatto il punto della situazione della vertenza Santa Teresa. Intanto è arrivata la convocazione per venerdì 24 Novembre alle 11 a Bari per la task force occupazione presieduta da Leo Caroli per il tavolo di monitoraggio dell’accordo del 28 Dicembre dello scorso anno".

"Abbiamo  incontrato più volte i responsabili della Prefettura che hanno  preso l’impegno di convocare il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano , per la prossima riunione per la Santa Teresa", prosegue Aprile. "Alla Regione si chiede di restituire alla Provincia le somme spese per attività che per legge  passate in capo alla Regione ma realizzate per tanto tempo ancora dall’Ente, su cui peraltro è in piedi una controversia giudiziaria".

"Il senatore Tommaselli, nel corso di una assemblea di lavoratori Santa Teresa,  ha informato i presenti  della presentazione in questi giorni  di un emendamento alla legge di bilancio  che  prevede  che il disavanzo delle province possa essere spalmato su dieci anni, cosa che farebbe trovare nuovo vigore alle stesse", sottolinea il sindacalista.

"Il sindacato Cobas denuncia l’operato della Provincia che pur lamentandosi della scarsità dei fondi a disposizione deve intervenire per legge  sulle  strade provinciali  messe sempre peggio, con canali che necessitano soprattutto con le piogge di una buona pulizia, con erbacce che impediscono la visuale alla circolazione dei mezzi, sulla manutenzione delle scuole.  A proposito di servizi importanti sembra che una  ex dipendente  in pensione  della Provincia abbia svolto del lavoro nero negli uffici della Gestione entrate pubbliche".

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