Cronaca

Santa Teresa: via libera al contratto di solidarietà, licenziamenti scongiurati

Il consiglio provinciale ha dato il via libera al contratto di solidarietà per i lavoratori della partecipata “Santa Teresa Spa”, scongiurando così il licenziamento per 38 dipendenti che a partire dal prossimo 15 febbraio correvano il rischio di restare a casa

BRINDISI – Il consiglio provinciale ha dato il via libera al contratto di solidarietà per i lavoratori della partecipata “Santa Teresa Spa”, scongiurando così il licenziamento per 38 dipendenti che a partire dal prossimo 15 febbraio correvano il rischio di restare a casa. E’ quanto emerso dalla seduta delle assisi svoltasi stamani. Il nuovo contratto prevede la riduzione oraria massima del 50 per cento per tutti i 120 lavoratori, oltre alla riorganizzazione dei servizi strumentali, nel periodo compreso fra il 30 giugno 2016 e il 16 luglio 2016. 

Il consiglio provinciale, dopo la stipula del contratto di solidarietà con le parti sociali, ha dato l’indirizzo ai dirigenti provinciali di promuovere l’istituzione  di appositi tavoli tecnici affinché i lavoratori delle così dette attività non fondamentali entro il prossimo 30 giugno vengano recuperati possibilmente in piena forza lavoro ed eventualmente nei piani di impresa delle attività fondamentali con processi di riconversione e formazione.

Inoltre, l’assiste provinciale assume l’indirizzo affinché siano salvaguardati i livelli occupazionali e retributivi, demandando alla dirigenza della Provincia ogni iniziativa o provvedimento volti ad assumere implementazioni dei piani industriali nel caso in cui dovessero essere accertate ulteriori risorse rispetto a quelle previste, rivenienti da normative e vantate in favore della Provincia nei confronti di Regione o altri enti, o crediti che dovessero pervenire da finanziamenti o fiondi a copertura del costo dei servizi strumentali in essere.

Il presidente Maurizio Bruno, visti i risultati raggiunti, ha ringraziato per l’operato svolto tutti i consiglieri provinciali, i dirigenti dell’Ente, le parti sociali e per la loro sensibilità tutti i lavoratori della società partecipata. .

All’organizzazione sindacale Cobas, però, non va bene la soluzione del contratto di solidarietà. Il segretario provinciale del sindacato, Roberto Aprile, caldeggia infatti un intervento risoluto da parte della Regione, lanciando la proposta di trasferire proprio all’ente presieduta dal governatore Michele Emiliano la proprietà della Santa Teresa. Per questo, il sindacato non ha preso parte all’incontro convocato stamani dalla Provincia presso l’ufficio provinciale del lavoro.  “Avremmo preferito – dichiara Aprile - un mese di proroga dei licenziamenti e pressing sulla richiesta di aiuto alla Regione”. 

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