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Sap: "Al collasso il personale della questura e dei commissariati"

“Il personale dell’intera questura e dei commissariati è al collasso”. Questo l’allarme lanciato dal segretario nazionale del Sap

BRINDISI – “Il personale dell’intera questura e dei commissariati è al collasso”. Questo l’allarme lanciato dal segretario nazionale del Sap (Sindacato autonomo di polizia), Francesco Pulli, attraverso una nota in cui rimarca il grosso sforzo profuso dalla questura, e in particolare dagli uomini dell’ufficio immigrazione, nelle attività di controllo e identificazione dei migranti di recente arrivati a Brindisi in due diversi sbarchi.

Di seguito, l’intervento di Pulli.

Il personale dell'Ufficio Immigrazione è impiegato nella sua totalità in occasione degli sbarchi. Per quanto attiene l'arrivo in porto di una nave con a bordo i migranti soccorsi in acque internazionali antistanti la Libia, tutta la Questura è interessata ai relativi servizi di prima accoglienza, identificazione, e foto segnalamento, ed oltre al personale degli uffici ” non operativi”, è impiegato anche personale della Digos  e della Squadra Mobile. Il personale della Polizia Scientifica, oltre alla peculiare attività e al foto segnalamento degli stranieri sbarcati dalle navi, provvede (in questo caso senza il rinforzo da altri Gabinetti di Polizia Scientifica) al foto segnalamento di tutti gli stranieri che giungono a Brindisi per essere ospitati nei Centri di Accoglienza Straordinari. Queste operazioni tecniche sono svolte o presso il Cara di Restinco o in Questura. Inoltre, in caso di disordine presso il Cie di Restinco provvede alle attività connesse con i rilievi fotografici etc.

Per i servizi di accompagnamento alla frontiera deputata è la sezione servizi della Questura ma, negli ultimi mesi, sono impiegati anche i dipendenti degli uffici non operativi (Pac – Pasi – Pers – Utl). I vari servizi di ordine pubblico, siano questi programmati o estemporanei, (manifestazioni sportive – sindacali – politiche) sono espletati dal personale dei predetti uffici e della sezione servizi. I servizi di istituto, invece, (corpo di guardia questura e prefettura) sono svolti solo dal personale della Sezione servizi.

Per il personale della Polizia scientifica, tramite il Gabinetto Interregionale di Bari, è previsto il potenziamento dell'organico, relativamente agli operatori foto segnalatori, e delle postazioni mobili di foto segnalamento in quanto per Brindisi, considerata porto di sbarco, non essendo sede di Hot Spot, viene allestito il c.d. Hot Spot mobile.

Nella predisposizione dei servizi è richiesto all'Ufficio Ordine Pubblico del Dipartimento il concorso delle Unità Organiche di Rinforzo che spesso sono appartenenti ai Reparti Mobili di Taranto o Bari, al 9° Battaglione Mobile dei Carabinieri di Bari e della Guardia di Finanza che impiega i Baschi Verdi di stanza in questa Provincia.

I problemi si evidenziano in particolar modo durante i servizi di accompagnamento, come è avvenuto nello scorso mese di luglio quando è giunta in città una nave circa 1200 migranti, ma anche la scorsa settimana è giunta una nave con circa 780 ed il personale impiegato se pur ben organizzato in turni, ha necessariamente dovuto protrarre l’orario di servizio anche nella giornata successiva, in quanto per questa provincia non è possibile supportare e sopportare attività di controllo e di identificazione di queste portate, mettendo a dura prova anche fisica il personale che con senso di sacrificio e di responsabilità ottempera al servizio, inficiando in alcune  circostanze, le quotidiane e peculiari attività operative ed amministrative dell’intera Questura.

Non è più plausibile parlare di interventi emergenziali, improvvisi e non programmabili, l’attività che investe l’organizzazione degli sbarchi di migranti ormai è diventata una routine quasi quotidiana alla quale non è più rinviabile una assunzione di responsabilità dei vertici della nostra Amministrazione per individuare le opportune e doverose risorse necessarie per il prosieguo di tali attività.

Circa la mappatura del personale utilizzato ed impiegato, per quanto attiene il territorio della provincia di Brindisi, si può affermare senza ombra di smentita alcuna che il personale dell’intera Questura e dei commissariati è al collasso; infatti viene impiegato in attività di servizi che sono aumentati in maniera esponenziale e che durante la stagione estiva data la morfologia del territorio, turisticamente predisposto, viene acuita maggiormente, solo per fare un esempio, si prenda in considerazione la città di Ostuni, che durante il periodo estivo quintuplica la popolazione residente, con tutte le conseguenze di ordine e sicurezza pubblica che ciò comporta, rimanendo invariato il personale del commissario in 37 Operatori.

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