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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Mezzo quintale di merluzzo di dubbia provenienza, scatta il sequestro a Savelletri

Operazione "Mare Sicuro" della Capitaneria di porto di Brindisi. In questo mese di agosto sequestrati, anche, 250 lettini e 110 ombrelloni nell'area protetta del “Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo”

BRINDISI - Prosegue con continuità l’operazione “Mare Sicuro” a cura della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Brindisi, il cui personale ha effettuato, anche nell’ultimo periodo, numerosi controlli presso le strutture balneari del litorale di giurisdizione allo scopo di assicurare la libera e sicura fruibilità delle spiagge e del mare. Da inizio estate nel Compartimento Marittimo di Brindisi sono stati eseguiti 1250 controlli, elevate 61 sanzioni amministrative, rilevati 12 illeciti penali e sequestrati oltre 21mila metri quadri di aree demaniali e private.

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Sono inoltre numerose le attrezzature balneari sinora sequestrate, tra cui in particolare 250 lettini e 110 ombrelloni, molte di loro all'interno dell' area protetta del “Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo” ricadente nel Comune di Ostuni e tre pedane in legno su ognuna delle quali era stata installata una tenda da spiaggia presso una struttura balneare ricadente nel comune di Fasano. Durante il mese di agosto è stata inoltre intensificata l’attività in mare a tutela della sicurezza della balneazione e della navigazione, ed in particolare è stato dislocato un ulteriore mezzo nautico a Savelletri dedicato al pattugliamento della zona di mare a Nord del Compartimento Marittimo.

Da ultimo, nella giornata di ieri 25 agosto personale della Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, congiuntamente a personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, hanno ispezionato a Savelletri un mezzo frigo di una ditta operante nel settore ittico, a bordo del quale è stato rinvenuto circa mezzo quintale di merluzzo privo di etichettatura attestante la tracciabilità del prodotto. Il prodotto ittico in questione è stato ispezionato da personale del Servizio Veterinario dell’Asl di Brindisi, che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano, e conseguentemente è stato donato in beneficenza ad enti caritatevoli della zona.

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