Cronaca

Sbarcano decine di migranti a Cerano: 11 in ospedale, anche donne incinte e bambini

C'erano anche delle donne incinte e dei bambini fra gli oltre 80 migranti, la maggior parte di nazionalità somala (ma ci sono anche eritrei e siriani), sbarcati in nottata sul litorale di Cerano, costa meridionale brindisina. Alcuni automobilisti hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine alla vista di alcune persone che vagavano spaesate nei pressi della strada litoranea a sud del capoluogo

BRINDISI - C'erano anche delle donne incinte e dei bambini fra gli oltre 80 migranti, la maggior parte di nazionalità somala (ma ci sono anche eritrei e siriani), sbarcati in nottata sul litorale di Cerano, costa meridionale brindisina. 

Alcuni automobilisti hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine alla vista di alcune persone che vagavano spaesate nei pressi della strada litoranea a sud del capoluogo. Sul posto si sono subito recati diversi equipaggi della polizia, dei carabinieri,della guardia di finanza e della Capitaneria di Porto. Circa 52 stranieri sono stati recuperati nel giro di poche ore. In 41  sono stati trasferiti presso la questura, dove personale della Protezione civile comunale coordinata da Giuseppe Augusto ha portato bottigliette d'acqua, viveri, e scarpe. 

Gli altri 11 sono stati condotti verso l'ospedale Perrino, dove sono in corso accertamenti sul loro stato di salute. Alcuni stranieri hanno riferito che a bordo dell'imbarcazione c'erano oltre 70 persone. Ma tenendo conto del numero di disperati fin qui soccorsi, è verosimile che ve ne fossero più di 80.

L'imbarcazione (forse un gommone) non è ancora stata ritrovata. Le ricerche sono tutt'ora in corso. Non è escluso che nell'arco della giornata possano essere rintracciati altri migranti. La situazione, insomma, è ancora in evoluzione. In queste ore, i responsabili dell'ufficio Immigrazione della questura stanno valutando la destinazione più opportuna per gli exttacomunitari, verosimilmente richiedenti asilo. 

AGGIORNAMENTO - Sono in tutto 66 i migranti recuperati: 43 uomini, 15 donne, tra loro anche una donna incinta, e 8 minori. Sono i dati ufficiali rilasciati dalla questura di Brindisi, il cui personale, coordinato dal capo dell'ufficio di gabinetto, il vicequestore Anna Palmisano, ha attivamente partecipato ai soccorsi degli stranieri sbarcati sul litorale a sud di Brindisi, dalle operazioni di recupero lungo la costa, iniziate nella notte, alle pratiche di identificazione e foto-segnalazione, ancora in corso presso gli uffici di via Perrino. 

Il gruppo, per lo più composto da iracheni e somali, ma sono stati identificati anche iraniani, afgani e siriani, sarà quindi destinato a strutture ricettive di accoglienza presenti nella provincia brindisina. Per i nuclei familiari si è potuta garantire la sistemazione presso due strutture alberghiere situate fra Carovigno e Ostuni, per il resto del gruppo, circa una ventina gli uomini non appartenenti a nuclei familiari, è previsto lo spostamento al Cara in contrada Restinco. 

Buone notizie per gli 11 migranti sottoposti, dalle prime ore della mattinata, ad accertamenti clinici presso l’ospedale Perrino, dopo essere stati dimessi dalla struttura ospedaliera, hanno potuto raggiungere il resto del gruppo.
 

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