Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Sbarco di migranti: lo scafista brindisino era partito da un'isola greca

E’ partita dall’isoletta greca di Fano, situata ad appena 80 chilometri dalle coste salentine, la traversata dello scafista brindisino, il 47enne Paolo Dell’Anno, che nel primo pomeriggio di ieri ha trasportato nel porto di Tricase (Lecce), una famiglia irachena (padre 45enne, madre 43enne, un ragazzo 14enne e due ragazze di 15 e 8 anni). L’uomo è stato arrestato al termine di un inseguimento

TRICASE (Lecce) – E’ partita dall’isoletta greca di Fano, situata ad appena 80 chilometri dalle coste salentine, la traversata dello scafista brindisino, il 47enne Paolo Dell’Anno, che nel primo pomeriggio di ieri (23 novembre) ha trasportato nel porto di Tricase (Lecce), una famiglia irachena (padre 45enne, madre 43enne, un ragazzo 14enne e due ragazze di 15 e 8 anni). L’uomo è stato arrestato al termine di un inseguimento che per terra ha visto impegnati i carabinieri del Norm della locale compagnia diretta dal capitano Simone Clemente e in mare una motovedetta della Capitaneria di porto di Lecce. DELL'ANNO PAOLO-2

I militari sono stati allertati da un cittadino che ha contattato la caserma, segnalando strani movimento nel porto di Tricase. Un semicabinato bianco lungo circa 6 metri dotato di motore fuoribordo era infatti entrato nel porto sbarcando rapidamente 5 persone e si era allontanata prendendo il largo. Il tutto è stato ripreso col proprio telefonino da un fotografo amatoriale della zona, ma numerose sono state le persone che hanno assistito allo sbarco e che hanno fornito collaborazione.

Sul posto è confluita immediatamente una pattuglia dei Carabinieri di Spongano che ha fermato i cinque soggetti, rivelatisi poi un intero nucleo familiare iracheno. Il capofamiglia aveva un passaporto iracheno ed uno stato di famiglia su cui erano riportati i restanti componenti familiari. Contemporaneamente una pattuglia della Radiomobile di Tricase, dalla costa, ha individuato la barca ed ha iniziato a seguirla per quanto possibile lungo la litoranea in direzione sud, fornendo costantemente la posizione alla Capitaneria di Porto di Gallipoli. 

Arresto Paolo Dell'Anno, l'imbarcazione usata per lo sbarco-3Poco dopo una motovedetta partita da Santa Maria di Leuca, grazie anche alle indicazioni date in diretta dai militari della Radiomobile, ha intercettato e fermato la barca. A bordo vi era solo Dell’Anno. Il brindisino, già noto alle forze dell’ordine, è stato scortato presso il porto di Santa Maria di Leuca e successivamente è stato preso in consegna dai carabinieri del Nucleo operativo di Tricase e della stazione di Castrignano del Capo, che l’hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. 

Dopo le formalità di rito Dell’Anno è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La barca (di proprietà di un altro brindisino), un tablet, un cellulare e tutta l’attrezzatura utilizzata per la navigazione, è stata sottoposta a sequestro presso porto di Santa Maria di Leuca. 

Dall’esame della strumentazione sarà possibile capire la rotta seguita dal brindisino, ma i primi indizi, come Il yablete e le strumentazioni poste sotto sequestro-2detto, conducono all’isola greca di Fano (Othoni) come luogo di partenza. Quest’isola, situata nel Canale d'Otranto, è la più occidentale e vicina all’Italia, da cui dista solo 80 chilometri. 

La famigliola irachena, dopo le procedure di identificazione, è stata trasportata presso il centro di prima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto.Indagini in corso per chiarire le eventuali responsabilità del proprietario della barca.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sbarco di migranti: lo scafista brindisino era partito da un'isola greca

BrindisiReport è in caricamento