Cronaca

Scade il mandato di Valente, ma dal ministero ancora nessuna decisione

Lascerà definitivamente il comando della Capitaneria di Porto mercoledì mattina, il capitano di vascello Mario Valente, che sarà avvicendato dal collega Salvatore Minervino. E domani sarà anche scaduto il mandato di commissario straordinario dell’Autorità Portuale, che Valente ricopre da alcuni mesi

BRINDISI – Lascerà definitivamente il comando della Capitaneria di Porto mercoledì mattina, il capitano di vascello Mario Valente, che sarà avvicendato dal collega Salvatore Minervino. E domani sarà anche scaduto il mandato di commissario straordinario dell’Autorità Portuale, che Valente ricopre da alcuni mesi, ma dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sino ad oggi non è stata ancora comunicata né una eventuale proroga dell’incarico allo stesso comandante Valente, né il nome dell’eventuale sostituto.

Restano quindi intatte ambizioni ed aspirazioni di altri, inclusa quella – si dice – dello stesso ex presidente Iraklis Haralambidis che non ha mai disdetto l’affitto del suo appartamento in corso Garibaldi né spostato la sua auto dal parcheggio dell’authority, proprio in attesa di un agognato rientro nel suo ufficio alla ex Stazione Marittima. Il fatto di non essere stato in sintonia con la maggior parte degli operatori marittimi e portuali di Brindisi negli anni del suo mandato, poco importa al professore greco, il primo cittadino non italiano a dirigere un’Autorità portuale, con l’avallo della Corte di Giustizia Europea e del Consiglio di Stato.

Eurocargo Catania alla banchina di S.Apollinare a Brindisi-2Ma è molto probabile invece, che il ministero scelga tra due altre opzioni: o la proroga di Valente, o la sua sostituzione con il nuovo comandante della Capitaneria di Porto, Salvatore Minervino. Sempre che il momento dell’accorpamento dell’Autorità Portuale di Brindisi a quella di Bari (che sarebbe la decisione già presa dal ministro Graziano Delrio) per costituire l’Autorità di sistema del Basso Adriatico, non sia talmente vicino, con il varo del decreto delegato da parte del Consiglio dei Ministri, da indurre alla nomina di un commissario del nuovo ente unico in attesa della designazione del nuovo presidente.

La questione non è stata neppure sfiorata, comunque, in occasione della presentazione del capitano di vascello Salvatore Minervino ai rappresentanti del lavoro portuale, organizzata in Capitaneria dal comandante uscente. Si è parlato d’altro (soprattutto degli aumenti delle tariffe dei servizi portuali). Per il porto di Brindisi i prossimi saranno mesi decisivi, e vi è molta speranza nella nuova governance per riprendere il filo di uno sviluppo interrotto da tempo.

Saranno decisivi l’ascolto delle proposte degli operatori marittimi, e la soluzione delle questioni riguardanti la cessione di aree che la Marina Militare non utilizza più da lungo tempo, per recuperare totalmente all’uso commerciale e crocieristico, ad esempio, il Seno di Levante, e realizzare il circuito doganale unico tra porto interno e porto medio. E dare impulso al progetto di realizzazione dei nuovi accosti sul versante esterno di S. Apollinare. Basterebbe questo per voltare decisamente pagina.

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