Cronaca Centro Storico / Via Santi

Scempio intorno al teatro Verdi: "Il sito archeologico ostruito dai rifiuti"

Continuano ad arrivare presso la redazione di BrindisiReport, con una cadenza quasi giornaliera, segnalazioni e denunce da parte della cittadinanza riguardo lo stato di degrado in cui versa buona parte del capoluogo. Ultima, in ordine cronologico, la segnalazione di G.L., proprietario di un’attività commerciale in vicolo Schiavoni, tra via Santi e vicolo Tarantifilo

BRINDISI - Continuano ad arrivare presso la redazione di BrindisiReport, con una cadenza quasi giornaliera, segnalazioni e denunce da parte della cittadinanza riguardo lo stato di degrado in cui versa buona parte del capoluogo. Ultima, in ordine cronologico, la segnalazione di G.L., proprietario di un’attività commerciale in vicolo Schiavoni, tra via Santi e vicolo Tarantifilo, esattamente di fronte all’ex entrata del sito archeologico del teatro Verdi, nel centro cittadino.

Una segnalazione, piena di rabbia e dispiacere, sullo stato in cui versa l’area circostante il teatro Verdi; una zona del centro storico che, da tempo, è al centro di polemiche da parte dei residenti. Intorno al teatro si trovano diversi locali notturni e, verso sera, l’area viene popolata da centinaia di ragazzi che, spesso, lasciano dietro di se una scia di sporcizia e rifiuti, basta fare una passeggiata in mattinata per notare i frutti della sera precedente: decine di bottiglie di birra e bicchieri di plastica abbandonati intorno alla struttura.teatro Verdi, degrado 4-2

“L’altro ieri mi trovavo all’interno della mia attività - dichiara a BrindisiReport.it il proprietario dell’attività commerciale che ha segnalato il problema - quando ho visto un gruppo di turisti stazionare all’esterno del teatro, volevano affacciarsi alle ringhiere che permettono di “sbirciare” il sito archeologico di epoca romana che si trova al di sotto della struttura, ma erano impossibilitati dalla quantità di rifiuti abbandonati. Una brutta scena che si ripete sempre più spesso”.

“Da tempo invio all’URP (Ufficio relazioni pubbliche, ndr) foto e segnalazioni sullo stato di degrado che caratterizza l’area - continua G.L. - non ho mai ricevuto risposte, né, tantomeno, ho visto interventi da parte del personale addetto alla pulizia. Le poche volte che gli operatori si presentano per svolgere il proprio lavoro di pulizia di certo non riescono a risolvere il problema, c’è bisogno di un piano quotidiano”.

Che l’area intorno al Nuovo Teatro Verdi, una struttura, concepita con una sopra elevazione del teatro rispetto al piano stradale che permette di poter visitare l’area archeologica sottostante, unica nel suo genere nel mondo, sia quasi sempre al centro di polemiche ormai è un dato di fatto. Da anni le notizie di rifiuti abbandonati e di danneggiamenti da parte di vandali che, dietro la sicurezza, acquisita nel tempo, che i propri gesti rimangono impuniti, hanno trasformato la zona in un luogo da evitare, un’area da non fotografare, off-limits, soprattutto per i turisti. 

“Ancora una volta ci troviamo di fronte a situazioni spiacevoli, non si possono avere velleità da città turistica, non si può presentare Brindisi come una località dove passare le proprie vacanze, se poi la vista che offriamo è questa. Lo spettacolo dell’altro giorno mi ha fatto vergognare, ancora una volta” - conclude, deluso, il commerciante.

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