Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Viale Porta Pia

Scene da Terra dei fuochi in città: decine di cassonetti dati alle fiamme nella notte

Sono scene da “Terra dei fuochi” quelle che si sono viste nelle ultime 24 ore per le vie di Brindisi. Dopo i cumuli di rifiuti dati alle fiamme nel pomeriggio di ieri (6 ottobre) sulla litoranea, gli incendiari si sono scatenati nel corso della notte, bruciando numerosi cassonetti sparsi in tutta la città. Per i vigili del fuoco e il personale della ditta Ecologica Pugliese

BRINDISI – Sono scene da “Terra dei fuochi” quelle che si sono viste nelle ultime 24 ore per le vie di Brindisi. Dopo i cumuli di rifiuti dati alle fiamme nel pomeriggio di ieri (6 ottobre) sulla litoranea, gli incendiari si sono scatenati nel corso della notte, bruciando numerosi cassonetti sparsi in tutta la città. 

Sono almeno 8 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nei rioni Sant’Elia, Paradiso, Casale (in particolare nella zona della Sciaia), Santa Chiara, Commenda. Chiamate sono arrivate anche dalla frazione di Tuturano. Gli incivili hanno preso di mira soprattutto i cassonetti destinati alla raccolta differenziata. I roghi si sono sviluppati quasi contemporaneamente in punti diversi del capoluogo. In viale Porta Pia e via Veneto, gli operatori della ditta che esoleta il servizio di raccolta dei rifiuti, Ecologica Pugliese, hanno dato manforte ai vigili del fuoco, domando gli incendi con le pompe idriche di cui sono dotati i loro mezzi. Cassonetti dati alle fiamme in viale Porta Pia  2-2

Decine di abitazioni sono state invase dall’odore acre, misto al fetore di spazzatura, sprigionato dalla combustione. Una volta spenti gli incendi, sulla strada restavano mucchi di rifiuti carbonizzati.

Difficilmente tale scenario potrà ripetersi anche nelle prossime ore, se si considera che l’emergenza legata all’interruzione del servizio di trasporto del rifiuto biostabilizzato nella discarica di Formica sta lentamente rientrando, a seguito di un’ordinanza dell’Oga (Organo di governo d’ambito) che impone ai gestori del sito di accogliere i rifiuti provenienti dall’impianto di Cdr sulla strada per Pandi, gestito da Nubile.

I dipendenti delle ditte che espletano il servizio di raccolta nettezza urbana stanno lavorando a ritmo serrato per liberare le strade dai rifiuti. Entro le prossime 24 ore, la situazione dovrebbe tornare alla normalità, anche se quella adottata dall’Oga è solo una soluzione tampone, in attesa che i nodi riguardanti il ciclo dei rifiuti vengano sciolti in maniera definitiva.

Va detto però che l’emergenza non ha avuto ovunque le stesse conseguenze. Ad Ostuni, ad esempio, il servizio di raccolta differenziata è andato avanti regolarmente e nelle strade non si sono formati quegli ammassi di sacchetti maleodoranti che invece hanno infestato il capoluogo e altri comuni della provincia. 

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