Cronaca

Schianto con la minimoto: migliorano lentamente le condizioni del bimbo

Migliorano lentamente le condizioni del bimbo di 6 anni che domenica mattina si è schiantato contro la recinzione metallica di Parco Di Giulio, dopo aver perso il controllo della sua minimoto.

BRINDISI – Migliorano lentamente le condizioni del bimbo di 6 anni che domenica mattina si è schiantato contro la recinzione metallica di Parco Di Giulio, dopo aver perso il controllo della sua minimoto. Il piccolo è ancora ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Perrino di Brindisi, ma nella giornata di lunedì (11 aprile) i medici hanno cominciato a ridurre gradualmente il dosaggio dei sedativi, ottenendo dei riscontri positivi.

Il piccolo, infatti, si muoveva e rispondeva agli stimoli (ad esempio stringeva un dito, quando gli si chiedeva di farlo). Tutto questo, da quanto appreso da fonti mediche, porterebbe a escludere la presenza di danni neurologici importanti. Sono concrete, insomma, le possibilità che il bambino possa ristabilirsi del tutto.

Nel frattempo gli agenti della polizia municipale, in sinergia con il pm del tribunale di Brindisi che si occupa del caso, sono al lavoro per ricostruire la dinamica del sinistro. Il bambino, sotto lo sguardo del padre, stava percorrendo la strada che costeggia parco Di Giulio alla guida di una minimoto da circuito con motore a scoppio, munita di rotelle. Intorno alle ore 11,30, fra via Buozzi e via Salvemnini, a ridosso di uno degli ingressi secondati del polmone verde, c’è stata un’improvvisa accelerazione.

La minimoto è governata ingovernabile. Dopo lo scontro con lo spigolo del marciapiede, il minorenne è stato sbalzato contro le sbarre di ferro installate sul muro perimetrale del parco, perdendo i sensi. Il magistrato con ogni probabilità affiderà a un perito il compito di chiarire le cause di quell’improvvisa accelerazione (l’ipotesi più accreditata è quella di un malfunzionamento del dispositivo che dovrebbe bloccare l’accelerazione) e di stabilire a quale velocità procedesse la minimoto al momento della collisione.

Trasportato in codice rosso al Perrino, il bambino venne subito sottoposto a una lunga operazione eseguita dai medici di Neurochirurgia, intervenuti su una frattura cranica, e di Ortopedia, che hanno ridotto delle fratture alle braccia. Il decorso postoperatorio è stato positivo. Con il passare delle ore, il quadro clinico si è fatto sempre più incoraggiante. 

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